Penalità per Alex Albon per la Sprint Race di Miami dopo un errore FIA sui track limits: il pilota partirà in diciannovesima posizione
Le Qualifiche Sprint del GP di Miami hanno portato con sé un caso interessante dal punto di vista regolamentare. Al centro della vicenda c’è Alex Albon, pilota della Williams Racing, al quale è stata inflitta una penalità al termine di una revisione post-sessione. Il thailandese scatterà dalla diciannovesima posizione nella Sprint Race, a seguito di una decisione arrivata solo dopo la conclusione della SQ1.
Il motivo è piuttosto lineare: durante la prima fase delle qualifiche, Albon ha superato i limiti della pista in curva 6. Un’infrazione evidente, ma non segnalata nell’immediato. Secondo quanto emerso, la FIA ha riconosciuto di non aver rilevato in tempo reale il superamento dei track limits, consentendo così al pilota di completare il giro e ottenere un tempo valido per accedere alla SQ2.

Perché la penalità è arrivata dopo
Quando i commissari sono stati informati dell’irregolarità, la SQ2 era già iniziata. Albon si trovava già in pista e aveva quindi preso parte regolarmente alla seconda fase della qualifica.
A quel punto, l’unica soluzione possibile è stata l’applicazione del regolamento: cancellazione del miglior tempo in SQ1 e, di conseguenza, eliminazione di tutti i tempi registrati in SQ2. Una decisione coerente sul piano normativo, ma inevitabilmente condizionata dalla tempistica.
Il risultato finale è stato uno slittamento significativo in griglia: dalla quattordicesima posizione, il pilota della Williams partirà dalla penultima fila per la Sprint.

Lawson penalizzato indirettamente dalla tempistica
A risentirne della situazione è stato anche Liam Lawson. Il neozelandese eliminato in SQ1, per un margine minimo, ma senza il tempo valido di Albon sarebbe stato lui ad accedere alla fase successiva.
Il suo team aveva intuito che potesse esserci un’anomalia, tanto che Lawson si era preparato a rientrare in macchina all’inizio della SQ2. Tuttavia, la decisione ufficiale non è arrivata in tempo utile per modificare lo svolgimento della sessione.
Alla fine, Lawson ha guadagnato solo una posizione in griglia, senza però poter beneficiare dell’accesso alla SQ2, che avrebbe potuto cambiare in modo significativo il suo weekend. Il neozelandese partirà dall’ottava fila per la Sprint, affiancato dal compagno di squadra Arvid Lindblad.







