La Formula E torna in Arabia per l’E-Prix di Jeddah della stagione 2026: analisi del circuito e programma del weekend
La stagione 2026 della Formula E arriva sulle sponde del Mar Rosso con un doppio appuntamento per l’E-Prix di Jeddah. Dopo un avvio di campionato ricco di sorprese, il weekend saudita promette spettacolo e tensione, con un tracciato cittadino dove velocità e precisione si combinano a strategie di gara cruciali. Ogni curva e rettilineo potranno fare la differenza, rendendo questa tappa uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
La doppia gara, offre inoltre un’opportunità unica per piloti e team: analizzare il comportamento delle monoposto in condizioni reali e sfruttare i dati raccolti nella prima manche per affrontare le curve con maggiore sicurezza e aggressività. La possibilità di adattare assetti, frenate e gestione dell’energia tra le due gare, supportata da una sessione di prove libere, rende questo weekend cruciale sia per chi punta al podio sia per chi vuole affinare strategie e performance in vista dei prossimi round.

Penalità in vista del weekend
Il weekend di Jeddah si apre con una penalità che potrebbe già cambiare gli equilibri della prima gara. Lucas Di Grassi è stato infatti penalizzato di cinque secondi per un’irregolarità commessa in pista a Miami, sanzione successivamente convertita in tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza dell’E-Prix saudita. Penalità importante sul circuito cittadino dove la posizione in qualifica può fare la differenza tra lottare per il podio o restare intrappolati nel traffico.
Il brasiliano era uscito di pista in curva 7 e secondo quanto riportato dai commissari, non si era fermato completamente sul lato destro del dissuasore presente nella via di fuga, come invece richiesto dal regolamento in situazioni simili. Oltre alla penalità in griglia, per Di Grassi è arrivato anche un ulteriore punto sulla superlicenza.

Il circuito cittadino
Il Jeddah Corniche Circuit si sviluppa per 3.001 km e propone un layout cittadino che alterna allunghi importanti a tratti più guidati. Il giro prende il via dal lungo rettilineo di partenza, dove le monoposto raggiungono alte velocità prima di affrontare una prima sezione tecnica composta da una chicane e da un tornante che richiede una frenata decisa e grande attenzione nella fase di uscita. È un avvio che impone subito concentrazione e mette alla prova la stabilità in inserimento.
Nel secondo settore il tracciato scorre attraverso una sequenza di curve che premiano precisione e continuità di traiettoria, prima che un’altra variante spezzi il ritmo sul rettilineo successivo. Il punto più delicato del giro è la lunga curva veloce che conduce al tornante di curva 13, zona chiave dal punto di vista strategico perchè proprio qui è posizionato l’Attack Mode. Le chicane finali chiudono la tornata con cambi di direzione rapidi e tecnici, completando un circuito compatto ma intenso, dove equilibrio e gestione saranno determinanti per tutto il weekend.
Gli orari degli E-Prix di Jeddah 2026
Orari del Round 4:
| Prove Libere 1 | 12 Febbraio 2026 ore 18:00 – 18:55 |
| Prove Libere 2 | 13 Febbraio 2026 ore 11:30 – 12:25 |
| Qualifica | 13 Febbraio 2026 ore 13:40 – 14:48 |
| Gara | 13 Febbraio 2026 ore 18:05 – 19:00 |
Orari del Round 5:
| Prove Libere 3 | 14 Febbraio 2026 ore 11:30 – 12:25 |
| Qualifiche | 14 Febbraio 2026 ore 13:40 – 14:48 |
| Gara | 14 Febbraio 2026 ore 18:05 – 19:00 |








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