La F1 Academy introduce a Montreal e Austin il format a tre gare: come cambia il weekend, qualifiche e impatto per la stagione 2026
La F1 Academy punta con decisione su Montreal e Austin per introdurre una delle novità più significative della stagione 2026. Due appuntamenti chiave diventano così il punto di partenza di un cambiamento che non riguarda solo il numero di gare, ma l’intero equilibrio del weekend.
Montreal e Austin diventano così centrali nel progetto della F1 Academy, diventando i due eventi in cui verrà sperimentato il format che potrebbe influenzare l’intera stagione e il modo in cui le pilote affrontano ogni weekend di gara.
La F1 Academy dimostra così di saper trasformare una difficoltà – come la cancellazione del round di Jeddah – in un’opportunità per evolversi, aumentando lo spettacolo e la competitività.

Un nuovo format che cambia il weekend di gara
La principale innovazione introdotta è la “Opening Race“, una terza gara che si aggiunge alle già consolidate Reverse Grid Race e Feature Race. L’obiettivo è ambizioso: riportare il calendario a 14 gare totali, aumentando il tempo in pista e le occasioni di confronto diretto tra le pilote.
Non si tratta semplicemente di aggiungere una gara nel weekend. Il format a tre gare nei weekend di Montreal e Austin impone una gestione più accurata di ogni fase, dalle prove libere alle qualifiche fino alle strategie di gara. Con tre competizioni nello stesso fine settimana, la complessità tattica aumenta: la gestione delle gomme, delle energie e delle situazioni di gara diventa centrale, mentre ogni sessione acquisisce un peso specifico maggiore nel determinare il risultato finale.
Un elemento fondamentale riguarda anche il sistema di punteggio: la F1 Academy ha stabilito che la Opening Race assegnerà punti pieni, esattamente come la Feature Race. Questo rende la terza gara decisiva sia per la classifica piloti sia per quella team, rafforzando l’importanza strategica di ogni sessione in pista.
Qualifiche più decisive: cambia completamente l’approccio
Uno degli aspetti innovativi del nuovo format riguarda la griglia di partenza della Opening Race. Diversamente dal solito, non sarà il miglior tempo a determinare l’ordine di partenza, ma il secondo miglior tempo ottenuto in qualifica.
Questa scelta introduce una nuova dimensione tattica in F1 Academy. Le pilote non potranno più puntare esclusivamente al giro perfetto, ma dovranno costruire una sessione equilibrata, ottenendo almeno due prestazioni competitive.
Il rischio di errore aumenta, così come la necessità di gestire il traffico, il timing e strategie di qualifica. Una sessione ben pianificata può fare la differenza non solo in una gara, ma in tutto il weekend. Rendendo Montreal e Austin momenti chiave per valutare la capacità delle pilote di adattarsi a un contesto più complesso e competitivo.







