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F1| GP Miami: Antonelli non si ferma. Quarta pole in carriera, Red Bull in rimonta e Ferrari col fiato sospeso

Kimi Antonelli pole Miami 2026

Kimi Antonelli fa sua la pole position del GP di Miami 2026 con un giro da 1:28.116, confermandosi il più forte in qualifica in questa stagione. Per il giovane talento della Mercedes è la quarta pole in carriera (la terza consecutiva nelle qualifiche di un Gran Premio ufficiale. Una prestazione che mentalmente rafforza ulteriormente la sua leadership nel Mondiale piloti. Verstappen secondo a 173 millesimi con una Red Bull in ripresa, Leclerc terzo a 199 su una Ferrari che punta tutto sul ritmo gara.

Sabato 2 maggio, al Miami International Autodrome, Kimi Antonelli ha riconfermato ciò che questa stagione 2026 sta dicendo con crescente chiarezza. Quando la pista chiama il giro secco, il bolognese della Mercedes risponde meglio di tutti. La quarta pole in carriera, dopo Shanghai, Suzuka e la Sprint Qualifying di Miami 2025, è la risposta di un pilota di 19 anni che sta costruendo il proprio Mondiale mattone dopo mattone, con la calma di chi sa già dove vuole arrivare. Alle sue spalle, un Max Verstappen in ripresa con una Red Bull che sembra aver ritrovato un barlume di competitività. Ma anche una Ferrari che nonostante tutto guarda alla domenica con speranza concreta.

Q1: Antonelli in testa, Piastri si salva per un soffio

Kimi Antonelli a Miami 2026
Kimi Antonelli (fonte @MercedesAMGF1 – x.com)

La sessione di apertura delle qualifiche del GP di Miami disegna subito una gerarchia abbastanza chiara. Antonelli sigla il miglior crono in 1:28.653 senza forzare troppo, lasciando intendere di avere ancora margine in canna. Leclerc si piazza in seconda posizione a 285 millesimi, gestendo egregiamente un set di gomme già consumate. Una scelta tecnica rischiosa che il monegasco trasforma in un segnale di forza. Verstappen terzo a +0.446, Norris quarto a mezzo secondo di distanza.

L’episodio più drammatico del Q1 appartiene a Oscar Piastri. Il campione del mondo in carica attraversa la linea cronometrica in sedicesima posizione, con Arvid Lindblad pronto a scalzarlo all’ultimo tentativo. Il britannico della VCARB non ce la fa, ma il brivido è reale. E racconta una McLaren che in questa sessione non riesce a esprimere il ritmo mostrato nella Sprint Shootout del venerdì. Escono dal Q1 Alonso, Stroll, Bottas, Perez e un Gabriel Bortoleto costretto a un tentativo condizionato da problemi tecnici emersi ancora prima del via. Una serata da dimenticare per l’Audi del brasiliano, che accusa oltre cinque secondi di ritardo dal miglior tempo.

griglia Q1 Miami 2026

Q2: la Red Bull si risveglia, Norris perde il filo

Con la pista che evolve rapidamente, il secondo segmento regala la conferma del miglioramento della Red Bull. Verstappen strappa il miglior tempo con un giro pulito e aggressivo al tempo stesso, mettendo la propria firma sul turno con autorità. Antonelli risponde con continuità di rendimento: non sbaglia nulla, chiude secondo e passa il turno con sicurezza. Leclerc terzo, Piastri quarto, Hamilton quinto, tutti compresi nell’arco di 361 millesimi dal vertice, disegnano la griglia dei dieci piloti candidati al grande ballo del Q3.

La nota stonata delle qualifiche del GP di Miami è quella di Lando Norris. L’inglese, dominatore assoluto della Sprint Shootout e della Sprint Race, accusa un calo netto di rendimento che lo spedisce settimo nel segmento. Il terzo settore del tracciato sembra non perdonarlo. Ad ogni tentativo perde tempo proprio dove la McLaren dovrebbe essere più a suo agio nei tratti a media percorrenza. Ed è così che si dissolve una certezza nell’arco di poche ore.

Q2 Miami 2026

Q3: Antonelli, il giro della stagione. Ferrari amara sul rettilineo

È nel giro finale del Q3 che Kimi Antonelli firma la prestazione più convincente dell’intera sessione. L’italiano imposta un tentativo da manuale. Aggressivo nel primo settore (quello delle curve veloci, dove la Mercedes evidenzia un carico aerodinamico notevole) preciso nelle sezioni intermedie, e sufficientemente fluido nel terzo settore per non lasciare nulla sul piatto. Il risultato è una pole position che vale tanto non solo per i punti in palio, ma per il messaggio che lancia a tutta la griglia.

Verstappen chiude secondo a 173 millesimi su una Red Bull che ha ridotto il divario dalla vetta, ma che nel primo settore, quello ad alta velocità, mostra ancora lacune strutturali. Lo stesso Verstappen non fa mistero delle difficoltà residue del progetto RB Ford 2026: 

“Siamo ancora molto deboli nel primo settore, che è principalmente ad alta velocità. Ma il resto sembrava più omogeneo, ci sentiamo un po’ più soddisfatti. Abbiamo quasi dimezzato il distacco: è positivo.”

Leclerc conquista la terza posizione a 199 millesimi, un risultato che sa di opportunità mancata per la Ferrari. La SF-26 porta a Miami un pacchetto di aggiornamenti che Maranello ritiene promettente. In curva la monoposto vola e la telemetria indica la Ferrari come la più veloce nelle sezioni miste. Ma sul rettilineo principale il carico si trasforma in resistenza aerodinamica che penalizza la velocità di punta. Come conferma Leclerc stesso: 

“In Q1 e Q2 potevamo pensare di partire in prima fila, o addirittura in Pole Position. Ma in Q3 è stato più che evidente che loro avevano un altro passo”

Charles Leclerc Qualifiche GP Miami  2026
Charles Leclerc (fonte @ScuderiaFerrari – x.com)

Piastri scatterà quarto, Russell solo quinto e molto più lento del compagno di squadra, Hamilton sesto sulla sua Ferrari. Norris chiude settimo a 804 millesimi dalla vetta in Q3. Confermando un weekend di qualifica al di sotto delle aspettative per una McLaren che in gara sa essere letale.

Antonelli, al termine della sessione, non nasconde la soddisfazione ma rimane lucido: 

“Non mi aspettavo un giro così. Nell’ultimo giro con le soft ho messo tutto insieme. Nel secondo settore si poteva fare meglio, ma sono molto contento.” 

Per un pilota che guida il Mondiale con autorità e che ha già dimostrato di saper gestire la pressione delle posizioni che contano, ogni pole è ormai la conferma di un talento che nessuno in griglia fatica più a chiamare fuoriclasse.

Scenari di gara: chi può fare la differenza domenica?

La griglia del GP di Miami 2026 racconta di un campionato tutt’altro che chiuso. Antonelli scatta dalla pole con una Mercedes che nelle Sprint Race ha dimostrato un ritmo gara elevato e una gestione termica delle Pirelli molto efficiente. La prima fila Mercedes-Red Bull apre scenari tattici interessanti, con Verstappen che potrebbe tentare di sfruttare il caotico primo giro per portarsi avanti.

Max Verstappen qualifiche Miami 2026
Max Verstappen impegnato in qualifica a Miami (fonte Red Bull Content Pool)

Ferrari con Leclerc terzo e Hamilton sesto potrà contare su una SF-26 che nelle Prove Libere 1 aveva indicato Leclerc come il più veloce in assoluto con 1:29.310. Il passo gara della Rossa sembra competitivo, ma per capitalizzare serviranno sorpassi nei punti giusti, dove la velocità di punta non rappresenti l’unica variabile. Leclerc non si nasconde: 

“Saremo coraggiosi nei sorpassi.”

La McLaren con Norris settimo e Piastri quarto è la variabile più imprevedibile delle qualifiche del GP di Miami. Il duo ha dominato la Sprint Race con una doppietta, segnale di un ritmo gara eccellente nonostante le difficoltà nelle qualifiche. Se la MCL39 riuscirà a risalire nelle posizioni nelle fasi centrali dei 57 giri, potrebbe tornare protagonista della lotta per il podio. Verstappen con la Red Bull è chiamato a dimostrare che il recupero di questi giorni non è soltanto relativo, ma che le frecce di Milton Keynes sanno ancora vincere le gare — non solo qualificarle meglio.

Miami, ancora una volta, promette di essere una gara che può dare una grossa spinta all’ intera stagione.

Questa la griglia di domani:

(fonte @F1 – x.com)
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