La Formula E torna a Miami con la Rookie Free Practice: Pepe Marti sarà l’unico titolare in pista insieme ad altri giovani talenti
La Formula E torna a Miami con la Rookie Free Practice, una sessione dedicata ai giovani piloti e allo sviluppo, in cui Pepe Marti sarà l’unico titolare in pista insieme ad altri talenti emergenti. Questa finestra di lavoro aggiuntiva arriva in un momento cruciale della stagione, dopo una prima parte di campionato frammentata, e rappresenta un’opportunità fondamentale per squadre e piloti alla ricerca di continuità ed esperienza.
In un campionato in cui le differenze in pista sono spesso minime, anche quaranta minuti extra possono trasformarsi in un vantaggio concreto, non solo sul fronte della prestazione ma soprattutto nella comprensione tecnica del pacchetto vettura.
CUPRA KIRO: Pepe Marti e un’occasione significativa per lo sviluppo
Per CUPRA KIRO, il venerdì di Miami assume un valore particolare grazie alla presenza di Pepe Marti alla FP0, prevista dalle nuove regolazioni FIA che definiscono rookie un pilota fino alla fine della sua prima stagione in Formula E. Marti ha già segnato i suoi primi punti al Mexico City E-Prix 2026 e ora potrà sfruttare la sessione per accumulare minuti preziosi e portarsi avanti sul lavoro in pista.
Lo spagnolo ha espresso entusiasmo per l’occasione, evidenziando come la combinazione di FP0 con le sessioni ufficiali FP1 e FP2 possa offrire al team una base di dati solida fin dall’inizio del weekend. Dopo aver perso tempo prezioso in altre prove libere a San Paolo e Città del Messico, questa sessione rappresenta un passo fondamentale per consolidare il proprio apprendimento e contribuire allo sviluppo della monoposto.

NISSAN: due giovani, continuità e lavoro mirato
Per Nissan, la FP0 di Miami diventa un passaggio chiave nel percorso di crescita dei propri rookie. Il team giapponese ha scelto di affidarsi ad Abbi Pulling, pilota rookie e simulatore ufficiale, reduce dal titolo nella F1 Academy 2024. Pulling non è nuova all’ambiente Formula E e potrà sfruttare un bagaglio di esperienza già consolidato con le monoposto elettriche.
Il lavoro del team sarà rafforzato dalla presenza di un secondo rookie. Gabriele Minì, che tornerà al volante dopo aver già dimostrato grande efficacia nei test dedicati. L’italiano aveva infatti chiuso al comando entrambe le sessioni del Rookie Test di Berlino della scorsa stagione. Forte anche di un primo anno convincente in Formula 2, chiuso con tre podi, Minì affronterà la sessione di Miami come un’ulteriore occasione per consolidare il proprio legame con Nissan.

Andretti e Envision Racing: velocità pura ed esperienza
Andretti schiera Dennis Hauger, campione della Indy NXT nel 2025, per osservare come un pilota esperto in monoposto ad alte prestazioni trasferisca la propria velocità nell’ambiente completamente elettrico della Formula E. La FP0 sarà l’occasione per valutare dati e adattamenti utili al team durante il weekend.
Envision Racing affida la propria sessione a Zak O’Sullivan, dando continuità al programma di FP0 dopo la sua partecipazione in altri rookie test. O’Sullivan ha già familiarizzato con la GEN3 Evo e offre un equilibrio tra adattamento rapido, caratteristiche preziose su un circuito come quello di Miami.

Mahindra Racing e DS Penske: opportunità e continuità di crescita
Mahindra Racing punta su Chloe Chambers. Americana emergente dalla F1 Academy e reduce da un ottimo test femminile di grande successo con la GEN3 Evo. Per il team indiano, questa sessione è uno spazio per esplorare nuovi assetti e strategie, oltre che un modo per sostenere una giovane pilota in crescita.
DS Penske affida invece la propria sessione rookie a Nikita Bedrin, ventunenne russo che ha già avuto un contatto con la Formula E durante i test precedenti. Questa sessione rappresenta per lui un ulteriore passo avanti verso la piena comprensione della gestione dell’energia. Per DS Penske, e informazioni raccolte da Bedrin saranno utili per affinare il lavoro sull’auto in vista del weekend completo.

Citroën Racing e Lola Yamaha ABT: talenti da osservare da vicino
Citroën Racing si affiderà a Théo Pourchaire, giovane francese campione di Formula 2 nel 2023, già protagonista di test su monoposto di Formula E. La sua sensibilità tecnica permette al team di comprendere rapidamente i limiti della GEN 3 Evo su un circuito importante come quello di Miami.
Lola Yamaha ABT porta in pista Hugh Barter, talento australiano-giapponese con esperienza nei test di Formula E e in categorie minori di spicco. La sua partecipazione offre al team la possibilità di raccogliere dati importanti e prospettive diverse su come affrontare curve e gestione dell’energia.
Fonte: FormulaE.com
Foto in copertina: Pepe Marti al Mexico City E-Prix







