Anteprima GP Miami 2026: caratteristiche del circuito, scelte gomme Pirelli, orari del weekend per il primo appuntamento americano della stagione
Il GP di Miami segna il ritorno della Formula 1 dopo una lunga pausa di un mese ed è il primo Gran Premio Americano della stagione 2026. Un appuntamento che riaccende il ritmo del campionato e inaugura una fase cruciale, in cui iniziano a delinearsi i veri equilibri in pista.
Il tracciato cittadino attorno all’Hard Rock Stadium rappresenta una sfida atipica: veloce sui rettilinei ma tecnico nei tratti più guidati, con condizioni climatiche spesso estreme a complicare ulteriormente il quadro. A rendere il weekend ancora più intenso sarà il formato Sprint, che riduce al minimo il tempo a disposizione per trovare il setup ideale e aumenta l’importanza di ogni sessione.
In un contesto così serrato, tra pista in continua evoluzione e margini di errore ridotti, saranno i dettagli a fare la differenza: dalla gestione delle gomme alla capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni del circuito. Miami, ancora una volta, si prepara a essere uno snodo chiave della stagione.

Il circuito
Il circuito di Miami è un cittadino moderno costruito attorno all’Hard Rock Stadium, ricavato da strade di servizio, aree di parcheggio e tratti urbani. Il layout si sviluppa per 5,412 km e presenta 19 curve, con una prevalenza di pieghe a sinistra, che contribuiscono a mettere sotto stress il lato destro degli pneumatici.
Nonostante la zona sia completamente pianeggiante, il tracciato non è privo di dislivelli artificiali, introdotti per aumentare la complessità, in particolare nella sezione centrale tra curva 13 e curva 16.
A completare il quadro sono presenti lunghi rettilinei e staccate violente, che creano un equilibrio delicato tra velocità di punta ed efficienza nelle sezioni più guidate un mix che rende Miami una pista meno banale di quanto possa sembrare a prima vista.
La scelta Pirelli sugli pneumatici del weekend
Per il weekend di Miami, Pirelli ha optato per il tris più morbido della gamma – C3, C4 e C5 – una scelta in continuità con la stagione precedente.
Il motivo principale è l’asfalto del circuito, estremamente liscio e poco abrasivo, che permette di utilizzare mescole più tenere senza incorrere in un’usura eccessiva. In Florida però entra in gioco un altro fattore chiave: le alte temperature, che spostano il limite non tanto sull’abrasione quanto sul degrado termico.
La presenza di categorie di supporto come Porsche Carrera Cup e Formula 2, aumenta sensibilmente il tempo in pista, portando a un’evoluzione costante del grip sessione dopo sessione.

Prolungata la FP1: ecco quanto durerà e le motivazioni
Per il weekend del GP di Miami 2026, la FIA ha introdotto una modifica al programma , estendendo la prima sessione di prove libere fino a 90 minuti. L’intervento nasce dall’esigenza di dare ai team più tempo in pista per prepararsi in un cotesto reso particolarmente complesso da diversi fattori. La lunga pausa tra le gare, i recenti aggiornamenti tecnici e regolamentari e, soprattutto, il formato Sprint, che comprime drasticamente le occasioni di lavoro in pista.
Gli orari per emittente del Gran Premio di Miami
Ecco gli orari del GP di Miami 2026, per quello che riguarda Sky:
| Venerdì 1 Maggio 2026 | Prove Libere 1 ore 18:30 |
| Venerdì 1 Maggio 2026 | Sprint Shootout ore 22:30 |
| Sabato 2 Maggio 2026 | Sprint Race ore 18:00 |
| Sabato 2 Maggio 2026 | Qualifiche ore 22:00 |
| Domenica 3 Maggio 2026 | Gara ore 22:00 |
Ecco invece gli orari per TV8:
| Venerdì 1 Maggio 2026 | Sprint Shootout ore 16:00 |
| Sabato 2 Maggio 2026 | Sprint Race ore 18:00 |
| Sabato 2 Maggio 2026 | Qualifiche ore 22:00 |
| Domenica 3 Maggio 2026 | Gara ore 23:30 |
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Fonte immagine in copertina: Formula1.com







