Mitch Evans lascia Jaguar TCS Racing dopo dieci anni: fine di un’era in Formula E tra vittorie, podi e lotta al titolo mondiale
Mitch Evans lascia Jaguar TCS Racing dopo un rapporto durato dieci anni, segnando una delle separazioni più importanti della storia della Formula E. Il pilota neozelandese e il team britannico hanno condiviso un percorso praticamente parallelo sin dal 2016, anno del loro debutto nel campionato mondiale di monoposto elettriche.
La decisione, presa di comune accordo secondo quanto dichiarato dal Team Principal, Ian James, chiude un ciclo sportivo e tecnico che ha trasformato Jaguar da squadra emergente a realtà stabilmente competitiva per vittorie e titoli mondiali.

Un debutto condiviso che ha fatto la storia
Quando Mitch Evans è entrato in Jaguar nella stagione 2016/2017, la Formula E era ancora una categoria in piena evoluzione. Il pilota neozelandese era parte integrante di un progetto completamente nuovo, contribuendo alla crescita del team sia in pista sia nello sviluppo tecnico della monoposto.
Già nella stagione 2017/2018 ha mostrato i primi segnali importanti, conquistando il primo podio per Jaguar a Hong Kong e una pole position a Zurigo. Confermando la bontà del progetto.
Dalla prima vittoria alla lotta per il titolo mondiale
Il primo vero punto di svolta della collaborazione arrivò nella terza stagione, quando Evans conquistò la sua prima vittoria in Formula E all’E-Prix di Roma. Quel successo rappresentò anche la prima vittoria assoluta di Jaguar nel Campionato, segnando una tappa fondamentale nella crescita del team.
Da quel momento, il pilota divenne una presenza costante nelle posizioni di vertice, raramente fuori dalla lotta per il podio. La crescita culminò nella stagione 2021/2022, la migliore della sua carriera in termini di punti: 180 complessivi, con sette podi e tre vittorie.
In quella stagione, Evans arrivò a giocarsi il titolo mondiale all’ultimo weekend, ma un ritiro a Londra compromette seriamente la sua corsa al titolo. Nel finale di stagione di Seul, nonostante una vittoria nella tappa iniziale, chiuse secondo in classifica generale, a un passo dal sogno.

La stagione attuale e un addio ancora da protagonista
Nonostante la separazione annunciata, Evans sta vivendo una stagione ancora altamente competitiva. Attualmente è terzo in classifica piloti con 65 punti, frutto di una vittoria e due podi nelle ultime quattro gare. Il distacco dal leader Pascal Wehrlein è di soli 18 punti, segno che la lotta al titolo è ancora apertissima.
Il suo obiettivo dichiarato è chiudere l’esperienza con Jaguar provando fino all’ultimo a conquistare il Campionato Mondiale Piloti, contribuendo anche alla lotta del team per il Titolo Costruttori e Team.
Le dichiarazioni ufficiali: rispetto e fine di un ciclo
Il Team Principal Ian James ha sottolineato come la partnership tra Jaguar e Mitch Evans sia stata una delle più significative nella storia della Formula E. Ha evidenziato che il pilota neozelandese ha scritto pagine importanti per il marchio, diventando uno dei piloti più viventi associati al team.
La decisione è stata condivisa e maturata con consapevolezza, lasciando comunque aperta la possibilità di concludere la stagione nel migliore dei modi, continuando a collaborare fino all’ultima gara.

Le parole di Mitch Evans: “È il momento di una nuova sfida”
Anche Mitch Evans ha confermato il carattere consensuale della separazione, sottolineando quanto il percorso con Jaguar sia stato fondamentale per la sua carriera. Il pilota ha descritto i dieci anni trascorsi con il team come un’esperienza incredibile, ricca di successi, crescita e momenti indimenticabili.
Allo stesso tempo, ha chiarito che è arrivato il momento di intraprendere una nuova sfida nella prossima stagione, pur restando concentrato sull’obiettivo immediato: provare a vincere il Campionato Mondiale Piloti.
È stata un’esperienza memorabile e ci sono stati tanti momenti salienti durante il nostro percorso insieme, ma è giunto il momento di intraprendere una nuova sfida per la prossima stagione.
Fonte foto in copertina: Formula E – Simon Galloway/LAT Images








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