Mitch Evans vince l’E-Prix di Miami e diventa il pilota più vincente della storia della Formula E
Mitch Evans ha conquistato l’E-Prix di Miami al termine di una gara profondamente condizionata dalla pioggia, gestendo con lucidità le fasi più complesse e sfruttando al meglio le opportunità offerte dalla strategia. Il pilota Jaguar ha costruito il proprio successo senza forzare, emergendo nella parte centrale e finale della corsa grazie a una migliore gestione dell’energia. Una vittoria che assume un valore particolare anche dal punto di vista storico, perchè consente a Evans di diventare il pilota con il maggior numero di successi nella storia della Formula E.
Alle spalle di Evans, Porsche ha concluso l’E-Prix di Miami con un doppio podio grazie al secondo posto di Nico Muller e al terzo posto di Pascal Wehrlein. Muller, partito dalla pole position, è rimasto a lungo in controllo della gara nelle fasi iniziali, ma non è riuscito a contenere a rimonta della Jaguar.
Pepe Marti ha fatto tesoro della Prova Libera dei Rookie dove lui ha potuto partecipare a differenza dei suoi rivali. Conquistando per la seconda volta di fila la zona punti al primo anno nella categoria. Lo spagnolo è partito dalla dodicesima posizione e ha concluso la gara in nona posizione, accumulando otto punti totali e la tredicesima posizione nella classifica del campionato.

Dinamiche di gara
La gara è iniziata in regime di Safety Car a causa delle condizioni meteorologiche. La pioggia caduta sul tracciato ha reso l’asfalto particolarmente scivoloso, imponendo alla direzione di gara una fase iniziale prudente. I primi giri sono serviti ai piloti per valutare i livelli di aderenza e comprendere i punti più critici del circuito.
Solo al quarto giro la Safety Car è rientrata ai box, permettendo lo svolgimento della gara con partenza da fermi. Nonostante le difficoltà, la partenza si è svolta senza episodi rilevanti, consentendo al gruppo di stabilizzarsi nelle prime posizioni.
Felipe Drugovich, partito dalla seconda posizione, ha attivato immediatamente l’Attack Mode, riuscendo a portarsi al comando della gara. Una mossa aggressiva, pensata per sfruttare l’aria libera e costruire un margine sugli avversari. Nel giro successivo anche Nico Muller e Nick de Vries hanno attivato l’Attack Mode, dando vita ad una fase centrale della gara molto tattica.
Al ventisettesimo giro, Felipe Drugovich ha commesso un errore in frenata finendo per colpire la monoposto di Antonio Felix da Costa. Il contatto ha avuto conseguenze importanti per entrambi, alterando l’equilibrio della lotta per le posizioni di vertice. Drugovich è stato costretto a rientrare ai box per danni alla vettura, mentre da Costa è riuscito a tornare in pista con un distacco di circa due secondi. Successivamente, al pilota brasiliano è stata inflitta una penalità di 10 secondi, che ha compromesso definitivamente le sue ambizioni.
Il momento chiave è arrivato nel duello tra Mitch Evans e Nico Muller. Il pilota Jaguar ha sfruttato una migliore trazione in uscita di curva per completare un sorpasso pulito senza forzare in condizioni rischiose. Questa manovra ha evidenziato la competitività della Jaguar su pista bagnata e la capacità di Evans di massimizzare il potenziale della vettura nei momenti decisivi.
Le parole del vincitore
Al termine della gara, Mitch Evans ha commentato così ai microfoni della Formula E dopo l’E-Prix di Miami:
Sapevo fin dall’inizio di avere un’ottima macchina sotto di me. Avevo un’ottima trazione e voglio solo ringraziare la squadra. In queste condizioni non sai mai cosa ti aspetta.
Il pilota neozelandese ha poi riflettuto anche sul nuovo record di vittorie nella categoria:
È speciale e voglio continuare, ovviamente, perchè mi manca ancora la vittoria più importante, il campionato. È una grande testimonianza per la squadra, ma spero che questa sia una buona ripartenza per la stagione e che possiamo continuare dopo quindici vittorie!







