Pirelli annuncia le gomme più morbide ai GP di Miami e Canada 2026: cosa aspettarsi tra asfalto, grip e condizioni di gara
Pirelli ha ufficializzato le scelte delle gomme per due appuntamenti chiave della stagione di Formula 1 2026: i Gran Premi di Miami e Montreal. Due appuntamenti molto diversi tra loro ma accomunati da una stessa decisione tecnica di Pirelli.
Per entrambi i weekend di gara, Pirelli ha optato per il trio più morbido della propria gamma: C3, C4 e C5, che saranno rispettivamente hard, medium e soft. Una soluzione studiata per adattarsi a superfici poco abrasive e per garantire il massimo livello di grip.

Miami: caldo, asfalto liscio e battaglie
Il Gran Premio di Miami, in programma dall’1 al 3 Maggio, segna il primo appuntamento americano della stagione dopo una pausa di un mese, dovuta alla cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita.
Il tracciato cittadino che si sviluppa attorno all’Hard Rock Stadium si distingue per un asfalto estremamente liscio, condizione ideale per sfruttare al meglio mescole più morbide scelte da Pirelli. Proprio per questo motivo, la combinazione C3-C4-C5 dovrebbe garantire un elevato livello di aderenza senza un degrado eccessivo.
Nonostante le alte temperature della Florida, lo scorso anno il degrado si è rivelato più contenuto del previsto. Questo ha permesso ai piloti di mantenere un ritmo elevato fin dalle prime fasi di gara, dando vita a numerosi duelli ravvicinati.
Uno scenario che potrebbe ripetersi anche nel 2026, reso ancora più interessante dalla presenza del formato Sprint: meno tempo per raccogliere dati significa strategie più rischiose e maggiore imprevedibilità in pista.

Montreal: frenate violente e grip decisivo per la gara
Il Gran Premio del Canada, in programma dal 22 al 24 Maggio, presenta caratteristiche completamente diverse rispetto a Miami, pur condividendo la stessa scelta di mescole. Il circuito di Montreal, è noto per le sue violente frenate e i frequenti cambi di ritmo, elementi che mettono sotto stress monoposto e pneumatici.
In questo contesto, le gomme più morbide diventano fondamentali per garantire il giusto livello di grip, soprattutto nelle fasi di decelerazioni e inserimento in curva. La maggiore aderenza consente ai piloti di attaccare con più fiducia, riducendo il rischio di errori nelle staccate più importanti.
A differenza di altri tracciati più aggressivi sugli pneumatici, l’asfalto canadese tende a essere poco abrasivo. Questo significa che il consumo delle gomme è generalmente più contenuto, permettendo stint relativamente più lunghi anche con mescole più performativi.
L’incognita principale resta il clima. Correndo in un periodo dell’anno anticipato rispetto al passato, Montreal può offrire condizioni di meteo imprevedibili. Come temperature più basse o addirittura la pioggia potrebbero influenzare drasticamente il comportamento degli pneumatici.
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Fonte foto in copertina: Pirelli








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