C’è un messaggio chiaro che emerge dall’asfalto bollente del Miami International Autodrome dopo i 19 giri della Sprint Race del Gran Premio di Miami 2026: la McLaren è tornata, eccome. Lando Norris ha dominato la gara corta del sabato pomeriggio in Florida, portando a termine una doppietta perfetta con Oscar Piastri, mentre Charles Leclerc ha salvato l’onore della Ferrari con un terzo posto strappato alla partenza. Giornata amara per Kimi Antonelli, penalizzato di cinque secondi per track limits e retrocesso al sesto posto, il che lo priva di punti preziosi nella corsa al titolo.
Caldo, Asciutto e Veloce: il Meteo che Premia la McLaren

La Florida ha regalato pomeriggio da cartolina: sole pieno, asfalto che superava i 48°C, cielo limpido e un vento leggero che non ha disturbato il bilanciamento delle vetture. Condizioni ideali per la Sprint Race, ma esigenti dal punto di vista del degrado gomme sulle mescole soft — le uniche in gioco per 19 giri di battaglia — e con le power unit 2026 che spingono forte sul fronte termico nelle curve lente del settore centrale. Nessuna variabile meteo, dunque: la classifica ha rispettato i valori in campo, con qualche sorpresa.
Ancora prima del semaforo verde, Miami aveva già regalato due colpi di scena. La monoposto di Nico Hülkenberg ha preso fuoco nel giro di ricognizione, costringendo il tedesco dell’Audi a fermarsi ai box senza prendere il via. Poi c’è il caso Albon: la FIA aveva individuato in ritardo una violazione dei track limits in SQ1 da parte del pilota Williams, che era riuscito ad accedere alla SQ2 in modo irregolare — proprio come accaduto a Hülkenberg in Bahrain nel 2025.
Risultato: retrocessione di cinque posizioni in griglia, dalla 14ª alla 19ª. Un precedente che ha fatto discutere il paddock, con Liam Lawson particolarmente irritato: il neozelandese era tornato di corsa alla sua vettura pensando di poter rientrare in SQ2 qualora Albon fosse stato eliminato, senza però riuscirci.
Il Via: Piastri Beffa Antonelli, Leclerc Approfitta
Al semaforo verde, Norris scatta impeccabile dalla pole e non viene mai realmente insidiato. La mossa decisiva avviene alle sue spalle: Oscar Piastri, scattato terzo, approfitta di una partenza contratta di Kimi Antonelli per infilarsi in seconda posizione già prima della curva 1. Il leader del Mondiale italiano si trova improvvisamente risucchiato indietro, con Leclerc che a sua volta sfrutta la confusione per avanzare dal quarto al terzo posto reale. Una cattiva partenza (non la prima della sua stagione da protagonista) che pesa sul risultato finale.

La Gara: Norris-Piastri in Fuga, Leclerc Regge
I 19 giri successivi raccontano una storia di solidità McLaren e di gestione intelligente. Norris e Piastri hanno girato in coppia, tenendo un ritmo che nessuno ha potuto seguire, con la MCL40 aggiornata che ha mostrato un eccellente carico aerodinamico nelle sezioni tecniche e una trazione superiore nelle curve lente centrali, dove l’MGU-K della power unit Mercedes-F1 W16 sforna coppia in modo progressivo. Leclerc ha tenuto a bada George Russell su Mercedes per tutta la gara, gestendo le gomme con la lucidità di chi conosce il limite della SF-26 su questa pista. Hamilton, invece, ha faticato nel ritmo: partito settimo, il britannico non è riuscito ad andare oltre la settima piazza al traguardo, confermando i margini di lavoro ancora aperti sul setup della sua Ferrari.

Antonelli ha lottato per recuperare terreno dopo il sorpasso di Piastri, ma la sua gara si è complicata ulteriormente con una penalità di 5 secondi per track limits, che lo ha fatto scivolare dal quarto al sesto posto in classifica, alle spalle di Verstappen. Un risultato deludente per il giovane bolognese, che da leader del campionato si aspettava ben altro pomeriggio in Florida.
Le Voci dal Paddock

Lando Norris non ha nascosto la soddisfazione per il ritorno alla vittoria:
“La macchina oggi funzionava bene in ogni condizione. Partire in pole e controllare la gara è il modo migliore per rispondere a chi dubitava di noi.”
Oscar Piastri, preciso come sempre:
“Ho visto l’opportunità su Antonelli alla partenza e l’ho colta. Vogliamo portare punti in ogni sessione e oggi ci siamo riusciti.”
Charles Leclerc ha commentato con pragmatismo:
“Podio importante, ma sappiamo che dobbiamo lavorare. Il bilanciamento non è ancora dove vogliamo, soprattutto sul giro secco.”
Classifica Finale Sprint Race — GP Miami 2026

La Sprint Race GP Miami 2026 ridisegna leggermente i rapporti di forza nel Mondiale. Antonelli resta al comando con 75 punti davanti a Russell (68), ma la mancata raccolta di punti da secondo contribuisce a tallonare la sua leadership. Ferrari è terza con Leclerc a 55 punti, mentre McLaren — con 6 punti aggiuntivi della Sprint — sale a quota 61 nel costruttori, avvicinandosi alla Rossa.
Per le qualifiche serali (ore 22:15 italiane) e la gara di domenica, i valori in campo indicano McLaren come la forza da battere: la MCL40 aggiornata ha mostrato un passo consistente e il degrado gomme non preoccupa il team di Woking. Ferrari insegue con Hamilton motivato e Leclerc in cerca di riscatto sul giro secco, mentre Mercedes dovrà interrogarsi sulla partenza di Antonelli — punto debole cronico che rischia di costare il titolo nel momento decisivo della stagione. Red Bull con Verstappen quinto mostra segnali di ripresa parziale, ma il gap dal vertice resta ampio.
Prima dell’accensione dei motori, tutto il paddock si è fermato in un minuto di silenzio per ricordare Alex Zanardi, scomparso il 1° maggio a 59 anni. Un campione che ha saputo trasformare la sfortuna in ispirazione, onorato con commozione da piloti e team a Miami.







