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F1 | La Formula 1 non può aspettare più sul motore del futuro serve una scelta immediata per il 2031

f1 griglia invertita

Stefano Domenicali: la Formula 1 al lavoro sul motore del futuro serve una decisione immediata per il 2031 tra le nuove soluzioni sostenibili

La Formula 1 è già proiettata verso il prossimo ciclo tecnico, anche se quello attuale è appena iniziato. Dall’intervista esclusiva concessa a Motorsport.com, Stefano Domenicali chiarisce subito la direzione: la scelta del motore per il futuro, in vista del 2031, dovrà essere presa entro quest’anno senza ulteriori rinvii.

Il tema non è soltanto tecnico, ma soprattutto strategico. La progettazione di una nuova Power Unit richiede tempi lunghi e investimenti molto elevati, e senza una direzione definita i costruttori rischiano di trovarsi in una situazione di incertezza. Per questo, secondo il CEO della Formula 1, sarà fondamentale che FIA e team definiscano presto un quadro chiaro e condiviso.

Domenicali motore futuro
Gran Premio dell’Azerbaigian 2025. Fonte: Red Bull Content Pool – Michael Potts/LAT Images

Il mercato cambia direzione: la F1 deve adattarsi

Negli ultimi anni, il settore automobilistico ha subito una trasformazione profonda. Se in passato la direzione sembrava orientata in modo deciso verso l’elettrico, oggi diversi costruttori stanno rivedendo le proprie strategie, puntando su una transizione più graduale.

Questo cambiamento si riflette inevitabilmente anche sulla Formula 1. L’attuale equilibrio tra componente elettrica e termica, pensato in un contesto di forte spinta verso l’elettrico, potrebbe non rappresentare più la soluzione ideale per il futuro.

Si sta quindi facendo strada una direzione diversa, in cui i carburanti sostenibili assumono un ruolo centrale e il motore endotermico mantiene una presenza più significativa. Una soluzione che permetterebbe alla F1 di restare allineata con il mercato senza perdere la propria identità sportiva.

Io personalmente vedo, ma naturalmente spetta alla FIA proporlo, un tipo di carburante sostenibile al centro del futuro, con un diverso equilibrio rispetto all’elettrificazione e con un motore endotermico forte

Perché questo è il motorsport. Permetterà di risparmiare molti chili, di avere un tipo di gara più puro da quel punto di vista, con vetture più leggere, più piccole, che puoi davvero spingere al massimo. È una direzione che, credo, dovrebbe rendere più felici i puristi.

Domenicali motore futuro
Power Unit Honda – RA626H per la Formula 1 2026. Honda Racing HRC su X.com

Costruttori decisivi: senza di loro la Formula 1 non esiste

La scelta del motore del futuro non può prescindere dai costruttori, Domenicali lo sottolinea con forza: la loro presenza è fondamentale e non può essere data per scontata. Ogni decisione dovrà quindi tenere conto degli investimenti già sostenuti e delle esigenze dei marchi coinvolti.

Alcuni costruttori, come Honda, hanno già chiarito che la componente ibrida resterà un elemento imprescindibile per il loto impegno in Formula 1. Questo rende ancora più complessa la ricerca di un compromesso, che dovrà soddisfare visioni diverse senza spaccare il fronte.

Resta inoltre aperto il tema dei tempi regolamentari. Solo dopo aver definito il motore del futuro si potrà eventualmente discutere se anticipare la fine dell’attuale ciclo tecnico, una scelta che richiederebbe però un ampio consenso tra i costruttori.

È qualcosa che dobbiamo rispettare. Voglio solo essere sicuro che sia chiaro: va rispettato. Perché in questo momento avere un costruttore che investe in Formula 1 è qualcosa di incredibile, e merita il nostro totale rispetto. In un contesto del genere non puoi permetterti di darlo per scontato.

Fonte articolo: Motorsport.com

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