Dai giri veloci di Goethe ai primi passi in pista di Herta: due giorni di test intensi a Yas Marina tra prestazioni e sviluppo tecnico
Il circuito di Yas Marina ha ospitato i primi due giorni di test post-stagionali della FIA Formula 2, e ancora una volta è stata evidente la competitività crescente dei giovani talenti in pista. In questi due giorni di prove, ogni team ha cercato di trarre il massimo dal pacchetto tecnico a disposizione, testando assetti, strategie e prestazioni dei pneumatici in vista della stagione 2026.
Al centro dell’attenzione è stato Oliver Goethe, come protagonista indiscusso di entrambe le giornate di test di Formula 2. Il giovane tedesco della MP Motorsport ha dominato le classifiche cronometriche, dimostrando un ritmo impressionante e una padronanza della monoposto che lascia immaginare una stagione 2026 molto competitiva.

Prima giornata: un avvio promettente
Il primo giorno di test post-stagionali della Formula 2 ha visto Oliver Goethe imporsi come protagonista indiscusso. Fin dalle prime tornate, il giovane della MP Motorsport ha mostrato un ritmo impressionante. Dominando la sessione mattutina con un tempo di 1:39.979 e lasciandosi alle spalle avversari come Rafael Camara e Gabriele Minì. Nel pomeriggio, Goethe ha ulteriormente alzato il ritmo, montando le gomme supersoft e fermando il cronometro su 1:37.203, confermando la superiorità della sua vettura e la qualità del lavoro svolto dal team.
Oltre ai tempi, la prima giornata ha permesso alla MP Motorsport e agli altri team di sperimentare assetti, simulazioni di gara e strategie di long run. La giornata ha rappresentato un mix perfetto tra performance pura e sviluppo tecnico, gettando le basi per un secondo giorno altrettanto competitivo.
Seconda giornata: conferma e progressi
La seconda giornata di test ha confermato il dominio di Oliver Goethe. Che ha aperto la mattina con il miglior tempo assoluto della sessione, 1:37.049, dimostrando ancora una volta consistenza e controllo della monoposto. Nonostante i rivali in pista come Dunne e il suo compagno di squadra Gabriele Minì, il pilota tedesco è riuscito a mantenere la leadership, rispondendo prontamente agli attacchi con giri veloci e costanti.
Il pomeriggio ha visto un cambio di dinamiche in pista, con Rafael Camara e Joshua Duerksen dell’Invicta Racing ad occupare le posizioni di vertice. Mentre Goethe si è concentrato su simulazioni di long run e raccolta dati.
Rafael Camara ha commentato così i primi due giorni in pista con una Formula 2: “Mi sto semplicemente abituando alla macchina. Ho capito come gestire la F2, le gomme, il bilanciamento, ho iniziato a prendere confidenza con la squadra. Ho fatto qualche pit stop, qualche partenza, tutto il resto, cercando di rendere tutto più naturale. È stata una giornata positiva, sto solo cercando di continuare a imparare il più possibile per i prossimi test e per la stagione. L’obiettivo è ottenere il massimo dal team, capire le cose, familiarizzare con la vettura ed essere il più a mio agio possibile per Melbourne“
Questi due giorni hanno quindi fornito una quadro chiaro della competitività dei team e della maturità dei piloti, anticipando il livello di preparazione che potremo aspettarci nella prossima stagione di Formula 2.

I primi giri in pista di Colton Herta
Primi giri in pista per Colton Herta durante i test post-stagionali di Formula 2 ad Abu Dhabi hanno rappresentato un’importante tappa nel suo percorso di adattamento alla categoria. L’americano, pilota Hitech TGR per il 2026, ha affrontato la sua prima esperienza con una monoposto di Formula 2 con grande determinazione. Completando un numero significativo di giri per familiarizzare con una vettura completamente diversa rispetto a quella che ha guidato negli ultimi anni in IndyCar.
Per lui è stato soprattutto un banco di prova per comprendere dinamiche nuove come la gestione dei pneumatici Pirelli, la risposta aerodinamica e la guida di una vettura con caratteristiche tecniche e i carichi diversi rispetto all’IndyCar.







