Home / Formula 1 / F1 | Antonelli ritrova l’equilibrio dopo una “grande riunione” in Mercedes

F1 | Antonelli ritrova l’equilibrio dopo una “grande riunione” in Mercedes

kimi antonelli mercedes

Nella consueta conferenza stampa pre-inizio weekend di gara, Kimi Antonelli ha fornito ai giornalisti qualche dettaglio relativo ad un importante meeting che si è svolto all’interno del team Mercedes.

Kimi Antonelli ha raccontato di una “grande riunione” avvenuta in Mercedes per voltare pagina dopo le difficoltà estive. Il rookie ha ammesso che la frustrazione era arrivata al punto di “bollire”, complice una fase europea avara di risultati: in nove gare disputate in Europa, ha raccolto appena tre punti. Non è stata solo una questione di velocità pura: errori, episodi sfortunati e una finestra di sviluppo della W16 che non ha sempre funzionato lo hanno messo in difficoltà. In questa riunione, Antonelli ha parlato apertamente con gli ingegneri e con il suo ingegnere di pista, Peter Bonnington, per rimettere ordine nelle priorità: capire perché il passo gara non si traduceva in punti e dove intervenire sul suo stile di guida. Il messaggio, racconta il giovane bolognese, è stato anche “duro ma giusto”, la scossa necessaria per tornare a un approccio più lucido. L’obiettivo, ora, è trasformare l’amarezza in una seconda parte di stagione più solida, con meno sbavature strategiche e più costanza in qualifica, dove spesso si sono decise le sue domeniche.

Un 2025 in salita tra autocritica, strategie discusse e prime critiche pubbliche

Il 2025 di Antonelli è stato un susseguirsi di alti e bassi emotivi. Dopo l’estate, il giovane talento ha parlato senza filtri delle proprie emozioni, ammettendo di essere stato “molto frustrato” perché convinto di avere un potenziale non ancora espresso. È un segno di maturità, ma che fotografa anche il peso delle aspettative. La tensione è esplosa in più momenti, come dopo alcuni weekend con errori evitabili o strategie rivedibili. Emblematico l’episodio di aprile, quando Kimi ha messo in dubbio la scelta Mercedes del terzo pit stop, finendo fuori dalla zona punti nonostante fosse partito quinto: un confronto sano e schietto, ma che ha mostrato quanto sottile fosse il margine operativo nelle prime gare. Anche dal box sono arrivati messaggi forti: a Monza, Toto Wolff ha parlato di prestazione “sottotono”, prima vera critica pubblica al suo rookie. Dall’altra parte, James Allison ha fatto autocritica tecnica a fine luglio, riconoscendo “passi sbagliati” nello sviluppo della vettura che hanno complicato la vita al giovane italiano. Il quadro, insomma, è complesso: responsabilità condivise, tanta pressione e un ragazzo che impara in corsa.

kimi antonelli mercedes
Kimi Antonelli. Foto Mercedes AMG F1 Team

Segnali di ripartenza e contrattempi fastidiosi

Tra segnali incoraggianti e inciampi dell’ultimo minuto, il percorso di Antonelli resta in evoluzione. A Miami in primavera si è trovato persino coinvolto suo malgrado nell’unsafe release di Verstappen in pit lane: episodio pericoloso, costato una penalità a Red Bull e una corsa in salita a Kimi, ma utile a temprare il carattere nelle fasi calde dei weekend. Più vicino a oggi, ad Austin ha fatto discutere il malfunzionamento del gilet refrigerante, che in pieno caldo texano si è messo a scaldare invece di raffreddare, condizionando la sprint quali e un fine settimana già complicato. Paradossi di una F1 sempre più estrema anche nella gestione termica. Sul piano umano, però, l’impressione è che la “riunione” di settembre-ottobre abbia rimesso a fuoco ruoli e priorità: meno rumore di fondo, più esecuzione pulita. Alla vigilia del Gran Premio del Messico del 28 ottobre, la chiave sarà una qualifica senza sbavature per massimizzare il ritmo gara che in più di un venerdì si è intravisto. Mercedes chiede concretezza, Antonelli risponde con impegno e un linguaggio finalmente diretto con il team. Se la curva di apprendimento continuerà così, i weekend “sporchi” potranno diventare eccezioni, non la regola.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TuttiGiornali.it