Yas Marina come giudice supremo: tra rettilinei infiniti, gara al tramonto e un finale di stagione dove ogni curva può decidere il Campione del Mondo
Il GP di Abu Dhabi rappresenta l’ultimo capitolo del Mondiale di Formula 1. L’appuntamento in cui tutto si decide sul palcoscenico più scenografico dell’anno: Yas Marina, il circuito che da oltre un decennio accende l’ultima notta di campionati. Tra le luci artificiali, rettilinei infiniti e una gara che inizia al tramonto per concludersi sotto il cielo stellato di Abu Dhabi, qui non c’è spazio per errori né per calcoli: è il momento in cui si decide tutto. La lotta al titolo, ancora apertissima dopo un finale di stagione serratissimo, trova proprio negli Emirati la sua resa dei conti.
Le caratteristiche uniche del tracciato – un mix di sezioni tecniche, staccate impegnative e variazioni di temperatura che cambiano volto alla pista – permettono un’ultima battaglia ricca di tensione, di strategie e di colpi di scena. In un contesto in cui ogni curva può ribaltare la classifica, il GP di Abu Dhabi si prepara ancora una volta ad essere molto più di una semplice gara. Sarà il gran finale che decreterà chi, tra i contendenti al titolo, avrà la forza e la lucidità per chiudere la stagione da Campione del Mondo.

Situazione del mondiale
Il Mondiale Piloti arriva al suo epilogo con una scena da finale perfetto: tre piloti ancora in lizza per il titolo ed un solo Gran Premio da disputare. Prima dell’ultimo atto della stagione, la classifica recita: Lando Norris in testa con 408 punti, seguito da Max Verstappen con 396 (-12) e Oscar Piastri con 392 (-16).
La situazione è tanto favorevole quanto delicata: a Norris basta un piazzamento sul podio ad Abu Dhabi per laurearsi Campione del Mondo. Tuttavia Verstappen e Piastri restano concretamente ancora in corsa: se Verstappen vince e Norris fa quarto o peggio, oppure se Piastri vince con uno scarto di classifica sfavorevole per Norris, il titolo può cambiare padrone all’ultimo giro.

Strategie e variabili
Il GP di Abu Dhabi si correrà sul Yas Marina Circuit, un tracciato lungo 5.281 km noto per le sue caratteristiche uniche e per aver già deciso in passato il Mondiale Piloti. Come sempre, l’ultimo appuntamento della stagione è carico di tensione e incertezza. Ogni curva e ogni pit stop possono fare la differenza, soprattutto considerando che la gara parte al tramonto e si conclude sotto i riflettori, con un progressivo calo della temperatura dell’asfalto che influisce sul comportamento delle gomme.
Per questa gara, Pirelli ha selezionato le mescole C3, C4 e C5, quindi una combinazione intermedia-morbida. Questa scelta apre diverse possibilità strategiche: i team potranno valutare se puntare su uno stint lungo con la gomma più dura, cercando di limitare i pit stop, oppure per optare un approccio più aggressivo con due soste e mescole più morbide per guadagnare tempo sul giro.
Il layout, con lunghi rettilinei seguiti da curve tecniche e staccate impegnative, aumenta ulteriormente le variabili in gioco. Nei rettilinei sarà fondamentale avere una buona velocità di punta per tentare i sorpassi, mentre nelle curve medio-lente contano precisione, carico aerodinamico e gestione della trazione. Anche il traffico potrà giocare un ruolo chiave, soprattutto per chi rientra dai pit stop. Un ingresso in pista nel momento sbagliato può costare secondi preziosi e compromettere la strategia.
Gli orari per emittente del GP di Abu Dhabi:
Ecco gli orari del Gran Premio di Abu Dhabi, per quello che riguarda Sky:
| Venerdì 5 Dicembre | Prove Libere 1 ore 10:30 |
| Venerdì 5 Dicembre | Prove Libere 2 ore 14:00 |
| Sabato 6 Dicembre | Prove Libere 3 ore 11:30 |
| Sabato 6 Dicembre | Qualifiche ore 15:00 |
| Domenica 7 Dicembre | Gara ore 14:00 |
Ecco invece gli orari per TV8:
| Sabato 6 Dicembre | Qualifiche ore 17:30 |
| Domenica 7 Dicembre | Gara ore 17:00 |
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