Max Verstappen ha conquistato una straordinaria pole position per la Sprint Race del GP degli USA 2025, tornando a brillare sul tracciato del Circuit of the Americas di Austin. L’olandese della Red Bull ha fermato il cronometro sull’1:32.143, precedendo Lando Norris di appena 71 millesimi e Oscar Piastri di 380 millesimi. Una sessione caratterizzata da grande equilibrio al vertice e da enormi difficoltà per la Ferrari, con Charles Leclerc che ha chiuso solamente decimo e Lewis Hamilton ottavo.
SQ1: Ferrari sul filo del rasoio, fuori Tsunoda e Colapinto
La prima sessione delle qualifiche sprint ha immediatamente messo in evidenza le problematiche della Ferrari. Con Charles Leclerc costretto a un salvataggio drammatico negli ultimi istanti. Il monegasco ha completato il suo giro cronometrato in mezzo a un traffico caotico, rischiando seriamente l’eliminazione già nella SQ1. Chiudendo poi lo stint in tredicesima posizione provvisoria prima di migliorare all’ultimo tentativo.
Max Verstappen ha dettato il miglior tempo nella prima fase con un convincente 1:34.140, dimostrando immediatamente le ambizioni della Red Bull per questo weekend texano. Lando Norris ha risposto con un tempo di 1:33.889, confermando la competitività della McLaren già evidenziata nelle prove libere dove aveva dominato con oltre due decimi di vantaggio su Nico Hulkenberg e su Oscar Piastri. La sessione ha visto l’eliminazione di cinque piloti che non hanno superato il taglio: Oliver Bearman (Haas), Franco Colapinto (Alpine), Yuki Tsunoda (Red Bull), Esteban Ocon (Haas) e Gabriel Bortoleto (Sauber).
La prima eliminazione ha evidenziato le enormi difficoltà delle squadre di centro-bassa classifica, con la Red Bull costretta a rinunciare a Tsunoda in una giornata particolarmente complicata per il pilota giapponese. Un errore di strategia ai box ha visto tre piloti uscire troppo tardi per completare l’ultimo giro lanciato, con Tsunoda tra le vittime di questo caos nel traffico del pit lane. Anche le due Haas hanno faticato enormemente, con entrambe le monoposto eliminate già al primo taglio del weekend texano.

SQ2: Antonelli eliminato per sei millesimi, Leclerc si salva ancora
La seconda sessione ha regalato un finale mozzafiato con le due Ferrari nuovamente sul filo dell’eliminazione e un epilogo drammatico per Andrea Kimi Antonelli. Lando Norris ha confermato la sua velocità fermando il cronometro sull’1:33.033, precedendo Max Verstappen di 139 millesimi. Oscar Piastri ha chiuso terzo a 665 millesimi dal compagno di squadra, mentre la sessione entrava nel vivo con le Ferrari in affanno.
Il momento più drammatico della SQ2 ha riguardato Andrea Kimi Antonelli, che è stato eliminato per soli sei millesimi dalla zona di qualificazione alla SQ3. Il giovane pilota italiano della Mercedes ha chiuso undicesimo con un distacco di 985 millesimi da Norris. Vedendosi soffiare il posto in SQ3 proprio da Lewis Hamilton che lo ha scalzato con il decimo tempo all’ultima tornata disponibile. Una beffa clamorosa per Antonelli, alla seconda eliminazione in SQ2 della stagione dopo quella di Spa in Belgio.

Charles Leclerc ha vissuto un altro giro da cardiopalma, salvandosi con l’ottavo tempo finale grazie a un’ultima tornata completata. Per lui ancora una volta una qualifica in extremis a causa delle enormi difficoltà nel trovare spazio pulito sul circuito texano. Alexander Albon ha conquistato la nona posizione davanti a Hamilton, mentre insieme ad Antonelli sono stati eliminati anche Isack Hadjar (RB), Pierre Gasly (Alpine), Lance Stroll (Aston Martin) e Liam Lawson (RB). La SQ2 ha confermato il divario prestazionale tra i top team e il resto del gruppo. Con Nico Hulkenberg quinto a testimoniare l’ottimo lavoro della Sauber sul tracciato americano.

SQ3: Verstappen imprendibile, doppietta McLaren sfiorata
Nella decisiva SQ3, Max Verstappen ha dimostrato tutto il suo talento. Conquistando una pole position autoritaria che mancava da tempo alla Red Bull nei weekend sprint. L’olandese ha fatto segnare l’1:32.143, un tempo che ha tenuto a distanza le McLaren con un margine di 71 millesimi su Lando Norris. Il britannico ha dato battaglia fino all’ultimo, ma la superiorità della Red Bull su questo layout è stata evidente nell’ultimo tentativo.

Oscar Piastri ha completato il podio virtuale chiudendo terzo a 237 millesimi dalla pole di Verstappen. Nico Hulkenberg ha firmato una prestazione straordinaria con la Sauber, conquistando la quarta posizione e confermandosi come la sorpresa positiva di questa sessione. George Russell ha ottenuto il quinto tempo con la Mercedes, precedendo Fernando Alonso (sesto) e Carlos Sainz (settimo) con la Williams.
Lewis Hamilton ha dovuto accontentarsi dell’ottavo tempo con la Ferrari, precedendo Alexander Albon (nono) e Charles Leclerc, decimo e ultimo pilota ammesso alla SQ3. Il sette volte campione del mondo ha faticato a trovare il giusto feeling con la Rossa, mentre Leclerc ha chiuso a oltre mezzo secondo dalla pole di Verstappen. Una qualifica deludente per la Scuderia di Maranello. Che dovrà cercare di recuperare posizioni nella Sprint Race di sabato e concentrarsi sulle qualifiche tradizionali per la gara domenicale.
Domani la Sprint Race: SuperMax ancora protagonista ?
La pole position Sprint di Verstappen al GP Usa 2025 rappresenta un segnale importante per la Red Bull. Che torna a comandare una sessione di qualifica sprint dopo diverse gare. Il weekend texano si preannuncia fondamentale per le sorti del campionato piloti, con Oscar Piastri attualmente in testa alla classifica mondiale davanti a Norris e Verstappen. La Sprint Race assegnerà i primi otto punti già nella giornata di sabato, rendendo cruciale ogni posizione conquistata in griglia.







