Il team americano si prapara a ricreare l’intero weekend del Gran Premio di Monza al simulatore per rodare gli uomini e le procedure in vista del debutto nel 2026
Cadillac continua a lavorare senza sosta per prepararsi al debutto in Formula 1 nel 2026. Il team americano ha deciso di accelerare la propria crescita con un progetto innovativo. Cadillac simulerà interamente un weekend di gara, scegliendo come banco di prova virtuale il GP d’Italia a Monza.
Un weekend virtuale, ma reale per il team
L’operazione non sarà un semplice lavoro al simulatore per i piloti. L’obiettivo di Cadillac è quello di riprodurre un fine settimana di gara completo, dal giovedì alla domenica. Con il coinvolgimento di tutte le aree operative: ingegneri, strategia e persino le procedure di pit-stop. Ogni fase sarà pianificata nei minimi dettagli, così da ricreare fedelmente le tempistiche e le pressioni tipiche di un GP.
In totale fino ad ora sono stati impegnati oltre cinquanta tecnici, suddivisi tra Regno Unito e Stati Uniti, a testimonianza della portata del progetto. Non si tratterà quindi di un test isolato, ma di un vero banco di prova per verificare la capacità del team di collaborare a distanza, mantenendo comunque la precisione richiesta dalla Formula 1.
Il team building prima del debutto
Il senso dell’iniziativa è chiaro: creare una struttura già affiatata e pronta a lavorare come una vera squadra di Formula 1 fin dal primo Gran Premio a Melbourne 2026. Le simulazioni servono a testare i meccanismi interni, a migliorare la comunicazione tra i reparti e a preparare il personale a gestire in anticipo tutte le dinamiche tipiche di un weekend di gara. In questo modo, il debutto non sarà un “salto nel buio”, ma l’arrivo di un gruppo già rodato.

Prossimi passi
Il simulatore Cadillac è già a pieno ritmo, ma non ci si fermerà qui. Nei prossimi mesi sono previsti test in pista con una monoposto di un altro team – probabilmente una Ferrari SF-23 del 2023 – per permettere ai piloti e agli ingegneri di raccogliere dati concreti.
Sul fronte dei piloti, Sergio Pérez è già pronto a prendere parte al lavoro di sviluppo, mentre Valtteri Bottas potrà unirsi soltanto a fine stagione una volta terminato il contratto con Mercedes.
In parallelo, il team recluterà un pilota di riserva e un driver dedicato al simulatore per i weekend di gara, figure fondamentali per accelerare lo sviluppo.
Un vantaggio competitivo
Per un team completamente nuovo, arrivare in Formula 1 con procedure già rodate può fare la differenza. La simulazione del GP d’Italia a Monza non è solo un esercizio tecnico, ma una vera e propria prova generale di ciò che Cadillac vuole diventare: un’organizzazione pronta e competitiva fin dal primo giorno.
Fonte: Motorsport.com








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