Carlos Sainz brilla nelle qualifiche caotiche di Baku: secondo posto e prima fila per la Williams, mentre il compagno va a muro in Q1
Carlos Sainz ha conquistato uno straordinario secondo posto nelle qualifiche del GP di Baku. Sul tracciato cittadino, il madrileno ha mostrato freddezza, precisione e talento puro, inserendosi tra i protagonisti assoluti del weekend. Solo Max Verstappen è riuscito a tenerlo dietro, con un giro perfetto in Q3 che ha tolto allo spagnolo la soddisfazione della pole position con la Williams, ma non la gioia di una prima fila.
Sainz è stato capace di sfruttare al meglio le condizioni difficili: vento, pioggia, pista insidiosa e continue interruzioni che hanno messo in difficoltà molti colleghi. Mentre Leclerc finiva a moro in Q3 e Hamilton veniva eliminato in Q2, il numero 55 ha mantenuto lucidità e aggressività, portando la Williams là dove pochi si sarebbero aspettati.

Una Williams che torna a brillare
Il risultato di Sainz non è stato solo un exploit personale: è il segnale di una Williams cresciuta, capace di inserirsi in un contesto dove fino a ieri sembrava fuori portata. La FW25 si è mostrata veloce sul lungo rettilineo e solida nei tratti più guidati. Ma il risultato non era affatto scontato: lo dimostra il destino opposto del suo compagno di squadra, finito ultimo in qualifica per un errore pesante in curva 1 già nel Q1. Una differenza che sottolinea ancora di più il valore dello spagnolo.
A Baku, partire in prima fila significa avere chance concrete: la lunghissima scia fino a curva 1 e l’imprevedibilità della gara aprono scenari interessanti.
Opportunità e rischi in gara
Il secondo posto in griglia regala a Sainz una chance concreta di riscrivere la storia recente della Williams. L’opportunità più grande è la lunga scia fino a curva 1. Se riuscirà a scattare bene ed attaccarsi alla Red Bull di Verstappen, potrà tentare un attacco già nei primi metri.
Un altro fattore da non sottovalutare è la gestione gomme. A Baku il degrado è imprevedibile e chi parte davanti ha più libertà di dettare il ritmo, soprattutto con la gamma di gomme che ha portato Pirelli in questo weekend, le più morbide (C4, C5, C6).
Carlos dovrà guardarsi le spalle perché dietro di lui c’è Liam Lawson, con la sua miglior qualifica di stagione che cerca una rivincita personale in una stagione complicata che lo ha visto retrocesso dalla Red Bull alla Racing Bulls dopo appena due weekend di gara.

La vittoria contro la FIA: un segnale di carattere
Questa qualifica speciale arriva in un momento delicato per Sainz. Lo spagnolo, infatti, ha appena ottenuto una vittoria importante contro la FIA. Il pilota della Williams aveva contestato la penalità per il contatto con Lawson nel Gran Premio d’Olanda, portando avanti il ricorso con la squadra inglese.
Una battaglia che ha rafforzato il suo peso politico e che si riflette anche nel morale: oggi Sainz corre con più libertà e consapevolezza.
Le parole dello spagnolo
Subito dopo la fine delle qualifiche il pilota spagnolo ha parlato così ai microfoni di Formula 1:
Sono molto contento di questa qualifica, abbiamo azzeccato tutto, abbiamo sempre messo la gomma giusta nel momento giusto. E siamo riusciti a mettere insieme dei giri molto buoni.
In qualifica sono andato abbastanza bene fino a questo momento, non è stato un mio punto debole e non ho avuto lì problemi. Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta che la velocità c’è in questa macchina e sono anche in grado di eseguire quando conta in qualifica. Però durante l’anno per delle gare per un motivo o un altro non vanno mai come vogliamo.
Lo spagnolo sulle sue prospettive di gara, dichiara:
Io farò di tutto per regalare alla Williams il podio.








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