Dino Beganovic vince la sua prima gara in Formula 2, seguito dal suo compagno di squadra, Luke Browning e Alexander Dunne. La gara è stata caratterizzata da molte neutralizzazioni e un ritmo impressionante dello svedese.
Dino Beganovic vince la Sprint Race del weekend di Baku, conquistando la sua prima vittoria in categoria con un margine di 6.3 secondi sugli inseguitori. Alle sue spalle chiude Luke Browning, completando così una doppietta Hitech TGR. A completare il podio c’è Alex Dunne, terzo al traguardo.
Leonardo Fornaroli chiude la Sprint Race in quinta posizione, rimanendo leader del campionato piloti. L’italiano ha condotto una gara intelligente non prendendosi troppi rischi in vista della gara di domani.

Le penalità dopo le Qualifiche
Dopo le Qualifiche di Formula 2 a Baku, i commissari hanno inflitto diverse penalità per episodi che hanno causato interruzioni con bandiera rossa o manovre pericolose. Innanzitutto Amaury Cordeel ha visto cancellato il suo miglior giro dopo aver colpito le barriere in curva 13, provocando una bandiera rossa ed essendo considerato unico responsabile. Stessa sorte per Victor Martins, che ha perso il suo tempo migliore a causa di un incidente simile in curva 3.
Roman Stanek è stato penalizzato in maniera più pesante: oltre alla cancellazione del giro veloce che lo collocava in nona posizione – retrocedendo così al dodicesimo posto – il pilota ceco è stato sanzionato con cinque posizioni di penalità in griglia per entrambe le gare, a seguito di un rientro in traiettoria pericoloso che ha causato un contatto con la monoposto di Bennett. In questo modo, Stanek scatterà diciassettesimo in entrambe le gare del weekend.
Infine, Joshua Durksen, è stato penalizzato per un rientro in pista non sicuro che ha ostacolato van Hoepen durante un giro veloce. Per lui la sanzione è stata di una sola posizione in griglia per entrambe le gare, ridotta rispetto alle tre canoniche poiché l’episodio è avvenuto in un tratto del circuito già sotto regime di bandiera gialla.

Dinamiche di gara
Partenza movimentata in gara: Villagomez, scattato dalla pole position, non riesce a difendersi e viene subito superato da Dino Beganovic, che si porta al comando alla prima curva. Proprio lì arriva il primo colpo di scena: un contatto tra Stenshorne, Villagomez e Martì costringe quest’ultimi al ritiro e fa subito entrare la Safety Car.
Al quinto giro, Leonardo Fornaroli sorpassa Gabriele Mini tra curva 3 e curva 4, guadagnando così la sesta posizione. Al settimo giro, il siciliano ha riconquistato la posizione sul piacentino.
Alla ripartenza dalla Safety Car, Beganovic ha imposto subito il proprio ritmo: nel giro di appena due tornate è riuscito a costruire un margine di oltre 3.5 secondi su Stenshorne, il rookie della Trident che fino al weekend di Monza ha corso in Formula 3.
Al tredicesimo giro rientra la seconda Safety Car, con delle gocce di pioggia che iniziano a rendere insidioso l’asfalto del tracciato di Baku.
Al diciannovesimo giro, entrambe le PREMA hanno dei problemi, ma ad avere la peggio è stato Montoya. Il quale ha fatto sfilare la maggior parte del gruppo davanti a se per riprendere il passo in quindicesima posizione. Il siciliano invece perde quattro posizioni, chiudendo la gara in settima posizione.
Contatti, incidenti, ritiri ed investigazioni
Oliver Goethe, al primo giro è costretto ad abbandonare la corsa dopo un 180° contro le barriere, conseguenza di una manovra aggressiva della monoposto di Bennet.

Dopo un avvio di gara brillante, Stenshorne ha visto la sua corsa interrompersi improvvisamente a causa di un problema si potenza che ho la costretto al ritiro in pista. La direzione gara è stata quindi obbligata a neutralizzare la gara prima con la Virtual Safety Car in pista e successivamente la Safety Car, per la rimozione della sua monoposto in sicurezza.
Sebastian Montoya, pilota della PREMA Racing, sarà investigato dopo la fine della Sprint Race per un’infrazione in regime di Safety Car.
Come cambia il campionato piloti dopo la Sprint Race
| Leonardo Fornaroli | +4 | 178 |
| Luke Browning | +8 | 161 |
| Richard Verschoor | +3 | 147 |
| Jak Crawford | +5 | 142 |
| Alexander Dunne | +6 | 130 |








Un commento