L’Albert Park torna protagonista con il primo atto della stagione piรน attesa degli ultimi anni. Con la conclusione delle prime prove libere il GP d’Australia 2026 โ porta d’ingresso del nuovo ciclo regolamentare che ha rimesso mano al concetto stesso di monoposto โ ha consumato la sua prima giornata. Regalando uno spaccato tecnico tanto ricco quanto contraddittorio. Un venerdรฌ che ha raccontato due storie diverse, eppure complementari: Ferrari padrona assoluta della mattinata, McLaren e Mercedes protagoniste del pomeriggio.
FP1: la SF-26 si prende la scena
Quando il semaforo verde ha aperto la prima sessione della stagione 2026 di Formula 1, il paddock di Melbourne ha trattenuto il respiro. Le monoposto nate dal reset tecnico piรน radicale degli ultimi vent’anni โ con il ritorno all’effetto suolo ridotto, la nuova filosofia aerodinamica e l’inedita power unit con recupero energetico potenziato โ hanno debuttato in gara sulla pista australiana, e a dettarne i ritmi รจ stata immediatamente la Ferrari.

Charles Leclerc ha chiuso con il crono di 1:20.267 sulle gomme Soft, lasciandosi alle spalle il compagno di squadra Lewis Hamilton di 469 millesimi. Un doppio risultato che vale piรน di un semplice 1-2: gli ingegneri di Maranello hanno colto l’occasione per testare strategie di ricarica della batteria differenziate tra le due SF-26, come se il simulatore avesse indicato piรน di una soluzione ottimale per gestire il deployment dell’ibrido sul tracciato semipermanente di Albert Park.โ
Terzo tempo per Max Verstappen con la Red Bull RB21, a 522 millesimi, ma la vera notizia dalla pista รจ arrivata dall’altra RB21: Isack Hadjar, al suo esordio ufficiale come pilota titolare della scuderia di Milton Keynes, ha firmato il quarto crono a soli 820 millesimi da Leclerc. Una sicurezza nei movimenti e nella gestione delle gomme che ha sorpreso anche i piรน ottimisti in casa Red Bull. Sullo stesso filone si colloca il quinto tempo di Arvid Lindblad con la Racing Bulls, recuperato dopo uno stop precoce causato dalla sua stessa vettura che si era fermata all’uscita della pit lane, azionando la prima bandiera gialla della stagione.

Le Mercedes di Russell e Antonelli si sono tenute nell’ombra, chiudendo rispettivamente settimo e ottavo con soli 5 millesimi di scarto: una vicinanza sospetta, che tradisce piรน un lavoro di raccolta dati che un tentativo di esprimere il limite della W17. Positivo il debutto dell’Audi con Bortoleto nono e Hรผlkenberg decimo โ i quattro anelli si sono mostrati consistenti e ben sviluppati giร dall’opening day.
La prima sessione delle prove libere del GP d’Australia ha portato con sรฉ anche qualche nota amara. Lando Norris, campione del mondo in carica, ha percorso sette giri prima di essere richiamato ai box per controlli precauzionali alla trasmissione della sua McLaren. E ancora piรน critica รจ stata la situazione dell’Aston Martin: Fernando Alonso non ha mai indossato il casco, con il team che ha diagnosticato un problema alla power unit Honda sull’AMR26 ancora nel garage. Lance Stroll ha completato pochi passaggi lentissimi prima di accusare un guasto analogo โ un inizio di stagione che definire sfortunato per il binomio britannico-nipponico sarebbe un eufemismo.โ
FP2: la risposta del muretto McLaren

Nel pomeriggio di Melbourne, il copione del mattino si รจ riscritto quasi completamente. Oscar Piastri ha conquistato la vetta con un 1:19.729 โ quasi quattro decimi piรน veloce del miglior crono mattutino di Leclerc โ confermando che la MCL-40 nasconde un potenziale ben maggiore rispetto alle timide prestazioni della FP1. L’australiano di casa, protagonista di una prima sessione complicata, tra problemi di potenza e un lungo periodo ai box, si รจ rifatto con gli interessi. Non รจ un caso che alla vigilia del weekend avesse dichiarato con luciditร :ย “Ferrari e Mercedes sembrano avere qualcosa in piรน. E anche Red Bull”ย โ parole che i cronometri del pomeriggio hanno in parte smentito.
Dietro Piastri, la Mercedes ha rivendicato il suo status di favorita: Kimi Antonelli รจ stato il primo pilota a scendere sotto l’1:19, portando la Stella d’Argento in seconda posizione. George Russell ha completato il podio virtuale a 320 millesimi, nonostante un bloccaggio che lo ha portato a sfalzare sulla ghiaia alla curva 3 โ un episodio che Hamilton ha replicato qualche minuto piรน tardi. Le due Frecce d’Argento sembravano finalmente in modalitร attacco, confermando che nella FP1 si trattava solo di “pazienza tattica”.

Hamilton e Leclerc si sono accomodati rispettivamente in quarta e quinta posizione, mentre Verstappen ha chiuso sesto con appena 13 giri all’attivo: a circa dieci minuti dal termine, la sua RB21 ha subito uno scatto di sovrasterzo ad alta velocitร alla curva 10, finendo sulla ghiaia con un danno al fondo piatto che potrebbe condizionare la disponibilitร di ricambi in vista delle qualifiche.
Ancora una giornata tribolata per l’Aston Martin: Alonso ha percorso un lento out-lap senza mai timbrare un riferimento cronometrato, mentre Stroll ha chiuso con distacchi abissali. Sergio Perez, alla guida della Cadillac, non รจ riuscito a completare nemmeno un giro lanciato โ un segnale che il team americano, all’esordio assoluto in Formula 1, necessita ancora di un significativo rodaggio su ogni aspetto tecnico e operativo.
Verso le FP3 e le qualifiche: chi tiene qualcosa nascosto?
La lettura del venerdรฌ australiano disegna una gerarchia sfumata ma giร abbastanza leggibile. Ferrari ha un passo da qualifica di alto livello sulla SF-26, supportato da dati di sviluppo aerodinamico raccolti giร in questa sessione โ la vernice flow viz utilizzata durante le FP1 lo suggerisce chiaramente. McLaren ha dimostrato di saper portare le proprie performance nei momenti che contano, e nelle FP3 cercherร di consolidare il lavoro sul passo gara. Mercedes รจ la squadra che spaventa di piรน per la capacitร di calibrare l’esposizione dei propri punti di forza, rivelando le carte solo quando necessario.

Red Bull deve chiarire l’entitร del danno al fondo di Verstappen, che potrebbe cambiare le carte in tavola in vista della sessione di sabato. L’Audi, sorprendente e solida nelle libere del GP d’Australia, potrebbe inserirsi nel Q3 se la tendenza del venerdรฌ dovesse confermarsi. Aston Martin, invece, ha urgenza di rimettere entrambe le vetture in pista con un lavoro completo nelle FP3 per sperare di avere un quadro tecnico decente in qualifica.
Melbourne 2026 รจ appena entrata nel vivo. E il copione del sabato potrebbe ancora una volta riscriversi completamente.
I tempi delle prove libere del GP d’Australia
FP1 โ Albert Park, Melbourne:
| Pos. | Pilota | Team | Tempo / Gap |
|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Ferrari | 1:20.267 |
| 2 | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.469s |
| 3 | Max Verstappen | Red Bull | +0.522s |
| 4 | Isack Hadjar | Red Bull | +0.820s |
| 5 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1.046s |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | +1.075s |
| 7 | George Russell | Mercedes | +1.104s |
| 8 | Kimi Antonelli | Mercedes | +1.109s |
| 9 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1.429s |
| 10 | Nico Hรผlkenberg | Audi | +1.702s |
FP2 โ Albert Park, Melbourne:
| Pos. | Pilota | Team | Tempo / Gap |
|---|---|---|---|
| 1 | Oscar Piastri | McLaren-Mercedes | 1:19.729 |
| 2 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.214s |
| 3 | George Russell | Mercedes | +0.320s |
| 4 | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.321s |
| 5 | Charles Leclerc | Ferrari | +0.562s |
| 6 | Max Verstappen | Red Bull | +0.637s |
| 7 | Lando Norris | McLaren | โ |
| 8 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | โ |
| 9 | Isack Hadjar | Red Bull | โ |
| 10 | Esteban Ocon | Haas | โ |







