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GT | Lamborghini mette in pausa il progetto SC63 e rilancia su GT3 e Super Trofeo

progetto Lamborghini SC63

Lamborghini congela il progetto hypercar SC63 per il 2026: ecco perché, cosa dicono i vertici e quali piani motorsport bollono in pentola.

A soli diciotto mesi dal debutto in gara, il progetto Lamborghini SC63, la prima ibrida costruita per correre a Le Mans e a Daytona, viene ufficialmente “messo in pausa” per la stagione 2026. La decisione, arrivata stamane con una nota della Casa del Toro, segna la prima uscita di scena di un grande costruttore dalla nuova era Hypercar/GTP e spalanca interrogativi sul futuro di Sant’Agata Bolognese nel motorsport.

Le motivazioni dietro lo stop

Lamborghini parla di una «strategic realignment» e ammette che «le richieste di budget e di complessità tecnica sono cresciute oltre le previsioni iniziali». Oltre ai costi, pesa la regola 2025 del WEC che impone due Hypercar per costruttore. «Il WEC ha cambiato le regole; non rientra nella nostra strategia di spesa» ha spiegato il presidente Stephan Winkelmann lo scorso giugno.

Il CTO Rouven Mohr, che guida ad interim la Squadra Corse, non nasconde le difficoltà. «Stiamo cercando partner: al momento finanziamo e gestiamo il programma da soli… dobbiamo trovare un equilibrio economico», ha dichiarato al lancio della nuova GT3.

Il nuovo responsabile motorsport Maurizio Leschiutta, invece, punta il dito sulla competitività: «Serve una dieta e un’evoluzione aerodinamica; il retrotreno va ottimizzato per trazione e compliance», ha confidato a The Race.

progetto Lamborghini SC63
La Lamborghini SC63

Affidabilità a singhiozzo e partner in fuga

La tormentata avventura della SC63 ha visto un crash a Paul Ricard, ritiri a Daytona e Sebring per guasti al V8, nonché il divorzio dal main partner Iron Lynx, vero motore finanziario del progetto. Con un solo telaio in pista e test limitati, l’ibrida bolognese non è andata oltre un settimo posto a Watkins Glen, mentre gli avversari macinavano chilometri e podi.

Il congelamento dell’LMDh libera risorse per due iniziative già in stato avanzato:

Temerario GT3: svelata a Goodwood 2025, spinta da un V8 biturbo rivisto e pronta all’esordio agonistico nella 12 Ore di Sebring 2026.

Temerario Super Trofeo: variante monomarca derivata dalla GT3, attesa nel 2027 per proseguire l’accordo pluriennale con IMSA che garantisce visibilità e business agli Huracán del trofeo monomarca.

A completare il quadro restano le attività customer racing con la nuova generazione Huracán GT3 EVO2, più il florido campionato Lamborghini Super Trofeo in Europa, Asia e Nord America.

Lo stop alla SC63 non chiude la porta di Lamborghini all’endurance, ma ridisegna la rotta. Prototipi, più customer racing e una GT3 tutta nuova per presidiare mercati chiave. Resta da capire se il pulsante “pausa” diventerà addio o se, una volta trovati budget e partner, il Toro tornerà a caricare nella classe regina. Nel frattempo, le armi si chiamano Temerario GT3 e Super Trofeo, the show must go on, ma con costi (e rischi) sotto controllo.

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