Doppio incidente, ritiro anticipato e una stagione sempre più in salita: Lewis Hamilton sconfitto in Brasile, ma non spegne la speranza
Il circuito di Interlagos è un luogo speciale per Lewis Hamilton: qui ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera – ma il Gran Premio del Brasile 2025 – sarà ricordato per motivi diversi. Per il campione britannico, questa è stata una delle gare più difficili dell’anno, forse la più frustrante di una stagione già segnata da colpi di sfortuna e imprevisti.
Fin dal sabato, il weekend ha preso una piega complicata: eliminato in Q2, Hamilton ha visto sfumare l’opportunità di lottare per le prime posizioni, mentre Charles Leclerc portava la Ferrari in seconda fila. Nonostante la delusione, Lewis Hamilton si è presentato in gara con la solita determinazione: aveva promesso di “spingere fino all’ultimo metro” per cercare una rimonta spettacolare. Ma il destino aveva altri piani.

I due contatti in pista e il ritiro
Alla partenza, nel caos della prima curva, Lewis Hamilton e Carlos Sainz si sono toccati, danneggiando la monoposto del britannico. “Non so davvero cosa sia successo in Curva 1“, ha spiegato Hamilton dopo la gara. “Non è mai bello essere colpiti, e da quel momento la macchina era semplicemente distrutta.” Le sue parole trasmettono non solo amarezza, ma anche una sensazione di rassegnazione di fronte a un weekend complicato.
A peggiorare ulteriormente la situazione, Hamilton è stato coinvolto in un secondo episodio durante un duello con Franco Colapinto. L’argentino ha commesso un errore all’ultima curva e Lewis ha provato ad approfittarne per sorpassarlo, ma il tentativo si è trasformato in un nuovo contatto. “Lui ha commesso un errore in uscita, io avevo una buona velocità e ho iniziato ad affiancarlo, ma ho sentito che si spostava nello stesso momento” ha raccontato.
L’impatto è stato inevitabile: un piccolo tocco che però ha aggravato ulteriormente i danni ad una monoposto già compromessa. Hamilton ha provato a proseguire, ma il ritmo era troppo basso e dopo l’assegnazione della penalità, è tornato ai box per ritirare la Ferrari.
“Sto solo cercando di restare a galla”
Al termine della gara, Hamilton è apparso visibilmente provato. La sua voce tradiva frustrazione. “È ovviamente un disastro, uno stress e una delusione per tutti nel team. Ma sto cercando di restare a galla, di rimanere positivo” ha detto ai giornalisti.
Nonostante tutto, Lewis non smette di credere nel progetto Ferrari. “Charles ha fatto un ottimo lavoro in qualifica, quindi sappiamo che nel nostro pacchetto c’è del potenziale. Devo solo credere che qualcosa di buono uscirà da tutte queste difficoltà.” Le sue parole non sono vuote: in ogni gara, anche nei momenti peggiori, Hamilton continua a cercare soluzioni, a parlare con gli ingegneri, a spingere il team a non mollare.

Un futuro ancora da scrivere
Il 2025 si sta rivelando un anno durissimo per Hamilton e per la Ferrari. Nel weekend brasiliano la squadra ha perso la seconda posizione nel mondiale costruttori, superata da Mercedes e Red Bull. Nonostante le difficoltà, il team continua a dimostrare resilienza, affrontando ogni sfida con determinazione e cercando di trarre il massimo da ogni situazione. “Credo che siamo destinati a qualcosa di positivo” ha concluso. “Forse stiamo solo esaurendo tutta la nostra sfortuna in questa stagione. Non ci arrenderemo“.
Nonostante i risultati, Hamilton continua a guardare avanti. Sa che servono pazienza e lavoro per riportare la Ferrari dove merita e non ha alcuna intenzione di mollare. A Interlagos non ha trovato la svolta che cercava ma la determinazione con cui affronta ogni delusione mostra che lo spirito del campione è ancora intatto.
Fonte foto in copertina: Scuderia Ferrari HP su X.com







