McLaren annuncia i piloti di riserva per la Formula 1 2026: Leonardo Fornaroli e Pato O’Ward nel progetto del team di Woking
McLaren ha ufficializzato la propria line-up di piloti di riserva per la stagione di Formula 1 2026. Confermando due nomi di spicco nel ruolo chiave di supporto al team: Leonardo Fornaroli e Pato O’Ward. Entrambi saranno coinvolti nelle attività legate allo sviluppo della monoposto, in un anno che segna l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti tecnici nella massima categoria automobilistica.
La figura dei piloti di riserva riveste un ruolo strategico in Formula 1: oltre a essere pronti a sostituire i titolari, contribuiscono allo sviluppo della vettura, ai test al simulatore e a programmi tecnico-sportivi fondamentali per la competitività della squadra.

Fornaroli riserva e pilota test: un passo importante nella sua carriera
Leonardo Fornaroli, incoronato campione della FIA Formula 2 ad Abu Dhabi 2025. Entra nel McLaren Driver Development Programme come pilota di riserva, test e sviluppo per il 2026. Questo incarico rappresenta un passo importante nella sua carriera. Offrendogli l’opportunità di affiancare i piloti titolari nelle sessioni di test e simulazione, contribuendo allo sviluppo della monoposto e accumulando esperienza in Formula 1.
Commentando la nomina, Fornaroli ha espresso entusiasmo e gratitudine per la fiducia della squadra, sottolineando come questo nuovo incarico rappresenti un importante tappa del suo percorso professionale.

O’Ward confermato come riserva con impegni in IndyCar
Accanto a Fornaroli, McLaren ha confermato Pato O’Ward come pilota di riserva per la stagione 2026. O’Ward, noto per i suoi impegni come pilota titolare nel campionato NTT IndyCar Series con il team Arrow McLaren, continuerà a supportare il team di Formula 1 compatibilmente con i suoi impegni in America.
La conferma del messicano arriva a seguito di una collaborazione già avviata negli anni precedenti, durante i quali O’Ward ha partecipato a test con monoposto di Formula 1 e contribuito allo sviluppo tecnico del team. Il pilota ha dichiarato di essere entusiasta di continuare questa doppia esperienza, bilanciando gli impegni in IndyCar con la responsabilità all’interno di McLaren Racing.

Il Driver Development Programme 2026: una visione ampia sul futuro
Oltre ai due piloti di riserva, la McLaren ha reso nota la line-up del Driver Development Programme per il 2026, un progetto volto a seguire la crescita dei giovani talenti in modo strutturato e progressivo. Il programma include piloti impegnati in categorie diverse, dalla Formula 4 alla Formula 2, passando per la F1 Academy e la European Le Mans Series.
L’approccio del team riflette la volontà di creare un bacino di riferimento per i propri progetti sportivi futuri. Integrando esperienze e prospettive differenti per preparare i piloti al salto verso la Formula 1, IndyCar e WEC.
Fonte foto in copertina: McLaren.com








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