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WEC | Rinviata la 1812 km del Qatar: Imola apre il Mondiale Endurance

WEC 2026 rinviato il debutto in Qatar: la FIA posticipa la 1812 km per motivi geopolitici, la stagione partirà con la 6 Ore di Imola

La stagione WEC 2026 è ufficialmente cambiata: il debutto in Medio Oriente con la spettacolare 1812 km del Qatar è stato rinviato dalla FIA, che ha deciso di posticipare l’evento augurale del campionato. La gara prevista dal 26 al 28 marzo sul circuito di Lusail, non aprirà più la stagione, che prenderà il via invece con la celebre 6 Ore di Imola, in programma dal 17 al 19 Aprile.

La decisione ha una motivazione profonda e non banale: è la situazione geopolitica in Medio Oriente ad aver costretto gli organizzatori a ripensare i piani, con la sicurezza di team, piloti e tifosi posta al centro della scelta.

WEC Qatar rinviato 2026
Ferrari 499P al Lusail International Circuit alla 1812 km del 2025 Fonte: WEC su X.com

Perchè è stata rinviata la 1812 km del Qatar

Il rinvio della 1812 km del Qatar non dipende da ragioni sportive o logistiche interne al campionato, ma dal contesto internazionale in continua evoluzione. La FIA, in stretta collaborazione con la Qatar Motor & Motorcycle Federation (QMMF) e il Lusail International Circuit, ha valutato con attenzione la situazione regionale, arrivando alla decisione di posticipare la gara.

L’obiettivo è garantire la massima sicurezza di piloti, team e tifosi, senza compromettere l’integrità della stagione. La complessità organizzativa di una gara endurance, con il trasferimento intercontinentale di Hypercar, componenti tecniche e personale specializzato, rende fondamentale una pianificazione stabile. Il rinvio consente di individuare una nuova data nella seconda metà della stagione 2026, mantenendo la 812 km del Qatar come appuntamento centrale del WEC.

WEC Qatar rinviato 2026
Ferrari Hypercar 499P vincitrice della 6 Ore di Imola 2025. Fonte: Ferrari

Imola diventa il round 1: cosa cambia davvero

Con lo slittamento della tappa qatariota, il ruolo di gara inaugurale passa alla 6 Ore di Imola, già prevista come seconda prova stagionale. L’evento si svolgerà come da programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ma con un peso specifico completamente diverso.

Aprire la stagione a Imola significa iniziare su un tracciato tecnico e impegnativo, caratterizzato da saliscendi e vie di fuga più ristrette rispetto al veloce circuito di Lusail. Queste caratteristiche possono incidere sulle gerarchie iniziali tra le Hypercar, rendendo le prime fasi del campionato meno prevedibili. Le condizioni climatiche primaverili dell’Emilia-Romagna, molto più fresche e variabili rispetto al caldo secco del Qatar, influenzeranno le strategie del weekend.

Le parole di Ben Sulayem: sicurezza prima di tutto

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha sottolineato con chiarezza l’approccio adottato dalla Federazione.

“La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la priorità assoluta della FIA“, ha dichiarato. Ringraziando la Federazione Qatariota, il circuito di Lusail, l’Automobile Club de l’Ouest e il management del campionato per l’approccio collaborativo che ha portato alla decisione.

Ben Sulayem ha inoltre ricordato come la 1812 km del Qatar occupi un posto speciale per tifosi, piloti e team, ribadendo l’impegno a lavorare a stretto contatto con tutte le parti coinvolte per riprogrammare l’evento della parte finale del 2026.

Foto in copertina: WEC Qatar 2025. Fonte: dailysports.com

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