Ferrari rimanda l’ala “Macarena” nel GP di Cina: Fred Vasseur spiega la scelta e analizza i progressi della Scuderia rispetto a Melbourne
La Scuderia Ferrari ha deciso di rimandare l’utilizzo dell’ala posteriore innovativa, soprannominata “Macarena“, prima della Sprint Qualifying del Gran Premio di Cina 2026. La decisione, maturata dopo la sessione di prova libera, sulla base dei dati raccolti in pista e delle valutazioni tecniche effettuate dagli ingegneri del team di Maranello. Come spiegato dal Team Principal Fred Vasseur, non si tratta di una bocciatura definitiva ma piuttosto una scelta di una prudente e strategica. Finalizzata a garantire stabilità e affidabilità alla monoposto nel corso del weekend di gara.
Durante la prima sessione di prove libere, Charles Leclerc e il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, hanno avuto modo di testare l’ala in pista, raccogliendo informazioni preziose attraverso la telemetria. I dati ottenuti hanno permesso di valutare diversi aspetti del comportamento della vettura, tra cui il bilanciamento aerodinamico, la stabilità nelle curve e l’impatto della nuova soluzione nel lungo rettilineo.

Le parole di Vasseur
Secondo Fred Vasseur, l’ala “Macarena” resta un elemento ancora in fase di test e sviluppo. Rimandarne l’utilizzo nelle sessioni competitive permette al team di esaminare con maggiore attenzione i dati raccolti e comprendere meglio il potenziale reale della soluzione. L’obiettivo è continuare il lavoro di sviluppo senza affrettare i tempi, in modo da introdurre l’aggiornamento solo quando i benefici saranno chiari e costanti.
Intervistato da Sky Sport F1 Italia, il Team Principal ha spiegato: “Abbiamo usato le prove libere 1 per fare dei test di affidabilità e abbiamo deciso di non usarla quest’oggi per avere più chilometraggio la settimana prossima prima di prendere una scelta definitiva.”
Le parole del manager francese evidenziano l’approccio metodico adottato dal team di Maranello, che preferisce raccogliere più dati possibili prima di introdurre definitivamente un nuovo componente aerodinamico nelle fasi di qualifica e gara.

“Non un passo in avanti rilevante rispetto a Melbourne”
Nel corso delle interviste, Fred Vasseur ha anche commentato il livello di competitività mostrato dalla Ferrari nelle prime fasi del weekend. Il Team Principal ha sottolineato come il quadro generale delle prestazioni sia ancora difficile da interpretare. “Penso che una sorta convergenza di prestazioni sia normale, anche se è un po’ presto per avere un quadro chiaro della gara. Cercheremo di partire bene per essere più vicini possibile alle Mercedes, poi vedremo cosa potremo fare”.
Il manager francese ha inoltre ricordato come il lavoro svolto a Shanghai abbia comunque consentito alla Ferrari di compiere piccoli passi in avanti rispetto alle difficoltà incontrate nel primo appuntamento stagionale a Melbourne. Anche se il miglioramento non è stato particolarmente significativo in termini di prestazione pura, la squadra ha mostrato segnali di maggiore stabilità in qualifica. Riuscendo a ridurre leggermente il divario dalle monoposto della Mercedes.
Questo progresso, anche se contenuto, rappresenta comunque un segnale positivo per il team di Maranello. Che continua a lavorare sulla comprensione del comportamento della nuova monoposto nelle diverse condizioni di pista.
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Fonte articolo: F1inGenerale
Fonte foto in copertina: Scuderia Ferrari








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