Il sette volte Campione del Mondo confessa il suo ruolo nella decisione di fermare lo sviluppo della monoposto 2025, guardando già al futuro
Lewis Hamilton nell’ultimo media day della stagione 2025, ha deciso di raccontare pubblicamente un aspetto fino ad ora inedito. Hamilton ha ammesso di aver influenzato Fred Vasseur nella scelta di fermare lo sviluppo della SF-25. Una decisione che ha sorpreso molti, ma che secondo Hamilton era inevitabile: la monoposto non rispondeva più come previsto e proseguire con aggiornamenti marginali avrebbe avuto poco senso.
La stagione è stata una delle più difficili per Hamilton e per la Ferrari. La SF-25 ha mostrato limiti strutturali che hanno reso ogni weekend di gara una vera sfida, costringendo il team a decisioni dolorose. Fermare lo sviluppo della monoposto non è stato un atto di resa secondo Hamilton, ma una strategia ragionata: dedicare energie e risorse alla prossima generazione di vetture significa puntare a risultati concreti nel lungo periodo, piuttosto che inseguire sogni effimeri in una stagione già compromessa.
Hamilton ha inoltre commentato la generazione di monoposto introdotte nel 2022, sottolineando come i cambi regolamentari abbiano reso le vetture più complesse da guidare. Secondo lui, queste caratteristiche hanno amplificato le difficoltà della SF-25, rendendo necessario prendere decisioni drastiche sullo sviluppo.

Sguardo al futuro
Nonostante le difficoltà, Hamilton mantiene lo sguardo concentrato sulla stagione 2026. La nuova generazione di monoposto, con regolamenti nuovi, rappresenta una reale occasione si rilancio per la Ferrari. Per il britannico, l’esperienza del 2025 è servita a comprendere la squadra, ad ambientarsi e capire cosa serve per migliorare in vista della prossima stagione. Ora Hamilton e il team possono affrontare il nuovo progetto con maggiore consapevolezza e fiducia, pronti a trasformare le lezioni di quest’anno in performance concrete in pista.
Fonte: Fuori Pista








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